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    Disoccupazione giovanile: Calabria tra peggiori in Europa

    Lavoro – Occupazione e disoccupazione: il Focus su Messina

    La Sicilia arriva ultima in quasi tutte le analisi relative al Lavoro fatte dall’Istat. È in assoluto l’ultima regione per il tasso di disoccupazione, pari al 21,4% ed è la regione che fa peggio nell’occupazione (38,3% di occupati). Infine i Neet (Guarda i dati calabresi) raggiungono 1 milione 688 mila. In questo scenario apocalittico dal punto di vista professionale si inserisce la provincia di Messina, che non è proprio l’ultima della classe nella sua regione d’appartenenza.

    Per quanto riguarda il dato occupazionale Messina con il suo 41,5% di occupati è seconda solo a Ragusa che raggiunge il 45,6%. Tra questi il 40,6% è di giovani (50,7% uomini e 30,5% donne). Sono, invece, 51 mila i disoccupati nella provincia di Messina. Questo dato pone la città dello Stretto al terzultimo posto, dopo Catania (69 mila) e Palermo (81 mila) per la disoccupazione. Rispetto all’anno precedente hanno dichiarato d’aver perso il posto di lavoro, facendo aumentare le unità di disoccupati, ben 12 mila persone. In termini di percentuale, la disoccupazione ha raggiunto il 21,9%. Più di 5 punti percentuale rispetto all’ano precedente. Il 33,4% di disoccupati, infine, è un giovane tra i 25 ed i 34 anni, prevalentemente donne (40,2%).

    Non mancano nel messinese i Neet, Not (engaged) in Education, Employment or Training, i cosidetti “Né – Né”, chi non è in fase di formazione, non lavora, non cerca lavoro e non fa nemmeno attività, come i tirocini formativi, assimilabili alle diverse categorie professionali. Messina è la provincia siciliana con più Neet in percentuale (46,7%). In termini numerici, per singole unità, peggio fanno Palermo con 433 mila neet e Catania 374 mila. Solo dopo Messina con 199 mila neet.

    (Cla.Va.)