Nel 2015 in Calabria è cresciuta la percezione che le famiglie hanno della propria situazione economica anche se l’incidenza della povertà rimane su livelli elevati. E’ quanto si evince dal rapporto economico sulla regione della Banca d’Italia.
In base agli ultimi dati Istat il reddito disponibile pro capite in termini reali, pari a circa 12.300 euro, è aumentato dello 0,4%. Questo ha portato ad un miglioramento delle valutazioni delle famiglie circa la loro condizione economica. Crescono quindi le persone che considerano le proprie risorse economiche ottime o adeguate. L’ottimismo nelle proprie risorse ha indotto una riduzione nei risparmi e un aumento delle richieste dei prestiti per consumo.
I finanziamento bancari alle famiglie consumatrici calabresi, infatti, sono tornati a crescere dello 0,8% specie per i beni durevoli.
Si è attenuato anche il calo dei prestiti bancari per l’acquisto delle abitazioni. Il flusso di nuovi mutui, quindi, è aumentato con una crescita per le nuove erogazioni del 42,6%.






