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    Reggio – Atam: Gatto ”a rapporto” da Falcomatà. Ma il piano non convince

    di Stefano Perri – Si è concluso nel tardo pomeriggio a Palazzo San Giorgio il confronto tra l’Amministratore Unico dell’Atam Antonino Gatto e l’Amministrazione Comunale. Un appuntamento annunciato da Strill.it già la scorsa settimana, quando da entrambe le parti si era manifestata l’esigenza di un confronto più approfondito e con le carte sul tavolo. Obiettivo: entrare nel merito del piano di rientro che la società titolare del trasporto pubblico cittadino intende presentare alla prossima decisiva udienza sul fallimento prevista per il prossimo 18 febbraio.

    Il Sindaco Giuseppe Falcomatà, così come la Commissione competente, hanno chiesto di vederci chiaro. E così nel pomeriggio di oggi amministratori e revisori di Atam hanno varcato il portone di Palazzo San Giorgio con in mano le carte che dovrebbero salvare l’azienda.

    Dopo l’audizione in Commissione dei revisori dei conti a metà pomeriggio è iniziato il confronto tra l’amministratore Gatto e il Sindaco Falcomatà, al quale erano presenti anche alcuni consiglieri comunali. Due ore serrate di colloquio durante le quali il Sindaco e gli altri rappresentanti dell’amministrazione hanno approfondito gli aspetti più delicati della vicenda Atam, a cominciare dall’aumento del costo dei biglietti, per arrivare alle novità affrontate alla prima riunione del tavolo tecnico aperto dal Comune con i sindacati, fino alla discussa (a discuterla sono appunto i rappresentanti sindacali) presenza a bordo dei bus di squadre di controllori volontari che avranno il compito di ridurre l’evasione ed invitare i viaggiatori a pagare il biglietto.

    Le notizie venute fuori dal confronto sono due, entrambe poco confortanti. La prima è che il piano non è completo. A lavorarci è una società specializzata, appositamente contattata da Atam, che dovrà ultimarlo nei prossimi giorni e che è costata alle casse dell’azienda di trasporti una parcella di 40 mila euro. La seconda è che il piano, almeno la parte fino ad oggi presentata, non ha convinto gli inquilini di Palazzo San Giorgio. Troppe lacune, troppe incertezze, previsioni poco chiare. Sicuramente ci si dovrà tornare su, in attesa che sia completo. Probabilmente da qui a qualche giorno, presumibilmente nella prossima settimana, i rappresentanti di Atam torneranno a Palazzo San Giorgio. E questa volta, almeno questo è quello che si augurano dentro e fuori il Municipio reggino, con un piano definitivo per portare via Atam dalle sabbie mobili del fallimento.

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