Chi non segue la Reggina rischia di fare tanta confusione. Pensa che il club amaranto sia in difficoltà economica, ma in realtà è impossibilitato ad operare perché sta ristrutturando i suoi debiti ereditati dal passato.
Lo sta facendo appellandosi al Codice della Crisi d’impresa e all’articolo 57 in particolare. Il club amaranto è stato il primo ad utilizzarlo nel mondo del calcio, ma rischia di fare da battistrada. La prossima squadra che è pronta a beneficiare della legge dello Stato è la Sampdoria.
La Figc ha di recente aggiornato le Noif, contemplando la possibilità di sfruttare questa opportunità. Lo ha fatto mettendo dei paletti, che non riguarderanno la Reggina che ha operato prima che questo avvenisse.
“Il board blucerchiato – scrive Il Secolo XIX – sta definendo il piano per accedere all’accordo di ristrutturazione del debito”. La società ligure ha tanti debiti come li aveva quella amaranto rilevata da Felice Saladini.
“Un percorso – scrive ancora il Secolo XIX – che in questa stagione sportiva stanno già seguendo due società di Serie B, una è la Reggina”.






