• Reggina, Cardona: “Saladini vuole che si paghi prima delle scadenze, oberati da pignoramenti del passato e noi li paghiamo”

    Ad un certo punto sembrava che l’estate scorsa non ci fosse più nulla da fare per la Reggina. L’arrivo di Felice Saladini ha sorpreso tanti. C’era chi si mostrava scettico fuori da Reggio e ancora oggi mette in giro voci su presunte questioni. A garante di tutto c’è Marcello Cardona, presidente in carica ed Prefetto.

    Pignoramenti che vengono dal passato

    E le precisazioni fatte nel corso della trasmissione Momenti Amaranto su Video Touring  sono chiare: “Non succederà mai più quello che è successo a giugno. Noi dobbiamo programmare, stiamo pensando già a giugno. La Reggina è una delle poche società professionistiche che paga i dipendenti ogni mese, entro il 5. Non paghiamo a scadenze federali. La regola la dà Felice Saladini da imprenditore lungimirante  quale è. Noi siamo oberati da pignoramenti e tentativi di sequestro che vengono dal passato che affrontiamo sistematicamente pagando”.

    E a proposito di capacità economiche, la squadra dopo una trasferta in Lombardia tornerà con un charter privato.  “Inzaghi  – ha spiegato –  ci ha esposto l’esigenza di tornare al più presto dopo la partita di Brescia per via del turno infrasettimanale. La società lo ha accontentato.

    E il club è attivo anche sulla questione stadio con il socio di Saladini che si attiverà per un’interlocuzione con le istituzioni.  “Venerdì pomeriggio il dottor Ferraro si incontrerà con Brunetti a Palazzo San Giorgio. Aspettiamo le determinazioni del Comune, gli aspetti tecnici e il bando. Vi confermo che da parte della società c’è un interesse importante.”.

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