• Reggina, Taibi: “Sono palermitano, ma Reggio è la mia seconda patria e lavoro” e svela gli obiettivi di mercato

    Massimo Taibi, intervenendo ai microfoni di Momenti Amaranto su Video Touring, ha parlato sia dei giocatori in rosa che dei movimenti che potrebbero riguardare la Reggina.

    I giovani a centrocampo e gli obiettivi

    A partire da giovani centrocampisti che stanno stupendo. Uno è arrivato in prestito dall’Inter, Fabbian, mentre Lombardi è di proprietà.

    Fabbian – ha evidenziato Taibi –  sta dimostrando di essere avanti rispetto all’età che ha. Ha qualità tecniche, fisiche e mentali. Non è facile trovare un giocatore così a 19 anni. Lombardi l’ho visto tre volte dal vivo, poi mi sono convinto che era da prendere. Deve crescere, ma come inizio non c’è male”.

    La Reggina non vuole fare voli pindarici.” La nostra – ha spiegato il ds – è una buona squadra. Non possiamo nasconderci dietro un dito. Il problema è che ci sono 15-16 squadre che sono altrettanto forti e alcune  che hanno qualcosa in più di noi. Qualcuno dovrà arrivare quindicesimo, il nostro obiettivo è stare dalla parte sinistra della classifica. Vogliamo  portare sempre tanta gente allo stadio e lo spettacolo che abbiamo visto domenica è da Serie A”.

    La doppia partita del cuore

    Residente in Emilia Romagna, ma palermitano di nascita e reggino d’adozione. Sabato al Granillo si sfidano le due maglie della sua vita. “Da piccolo – ricorda –  tifavo per il Palermo. La prima volta che giocai alla Favorita da avversario parai due rigori.  Reggio è la mia seconda patria.  Il mio auspicio è che domenica possiamo battere il Palermo, perché sulla bilancia dei sentimenti il lavoro fa la differenza”.

    Domenica ha visto la partita con Inzaghi in tribuna, squalificato. “Dopo cinque minuti l’ho lasciato e  me ne sono andato. Impossibile vedere la partita con Pippo. Lui è troppo frenetico ed era una tortura per me”

    Poi un pensiero per Gabriele Martino: “Siamo tutti con lui, speriamo di ritrovarlo al più presto possibile”.

    Mercato Reggina, uscite ed entrate il punto

    Dopo il prestito di Gavioli, ci sono altri giocatori che dovranno lasciare Reggio. “Situm  – ha rivelato Taibi – è uscito (a Catanzaro ndr). Marcucci sta uscendo, per Di Stefano manca l’ufficialità.  Montalto ha tre richieste importanti dalla Lega Pro, deve scegliere lui.  Ejjaki è stato chiesto da due squadre di C. L’unico che ha poche richieste è Laribi”.

    Resteranno, invece, due calciatori che sembrano essere in uscita. “Ricci e Liotti sono due giocatori, ad oggi, confermati. Il mister li ha fortemente voluti e non credo escano, anche se può succedere di tutto. Da Ricci aspettiamo che si sblocchi. C’è un allenatore che riesce ad entrare nella testa dei giocatori e farà di tutto per farlo rendere da giocatore importante, quale è . Liotti può giocare terzino sinistro, terzo di difesa e gioca molto bene come interno di centrocampo, perché ha la prerogativa di vedere la porta”.

    E poi si attendono novità in entrata per la posizione di terzino destro: “Bayeye è saltato, perché per il Torino è incedibile. Ho due alternative, credo di chiuderne una. Si tratta di Bouah della Roma e Ferrarini della Fiorentina.  Altrimenti abbiamo Pierozzi  che sta facendo bene e il terzino lo possono fare sia Loiacono che Cionek”.

    E sull’obiettivo a centrocampo: ” Hernani è un giocatore importante. Siamo messi bene in quel settore, però se possiamo metterlo dentro lo prenderemo  Ho anche un’alternativa giovane, ma non prenderemo qualcuno tanto per farlo. Se arriva un over, un altro dovrà uscire”.