“Da giugno si tirerà una riga. Un solco con il passato. Si comincerà a gestire la squadra in modo più normale. Su tante cose. Una cosa per me positiva, per qualcuno no”.
Luca Gallo, in conferenza stampa, ha annunciato una revisione sul modo di gestire la società. Ha sottolineato che il suo impegno per il futuro continua, ma in modo diverso.
“Ho avuto – ha ammesso – la presunzione di poter vincere subito in B, come era accaduto in C. Ci vuole ben altro. Rischi di fare brutte figure. I miei errori li ho fatti. La prossima stagione non se ne faranno. Se ne accorgeranno un po’ tutti.”
Gallo ha annunciato che farà ancora fronte “Fare calcio come l’abbiamo fatto fino ad ora non ci porta molto avanti. Sulla mia pelle ho imparato che una società di calcio va gestita in altro modo. Ci sono arrivato solo adesso, ma chi ci ha rimesso sono io. Alla fine i tifosi ci hanno rimesso fino ad un certo punto, perché sono passati dalla C alla B”.
Meno pluriennali a ultratrentenni nel futuro della Reggina. Lo si evince dalle parole di Gallo che ha citato le operazioni Rivas e Giraudo come esempio.





