La Reggina sembra aver trovato la luce dopo il momento di buio. Dopo la terza vittoria consecutiva si è presntato in sala stampa anche Massimo Taibi che, di solito, è chiamato a parlare quando le cose vanno male.
“Ci siamo riusciti – ha detto sul momento negativo superato – perché abbiamo indovinato l’allenatore giusto. Non ho mai avuto dubbi sulla squadra, l’ho detto anche in momenti poco felici. Il mio compito è proteggere è cercare allenatori e squadra. Nei momenti brutti ci ho sempre messo la faccia. Non sono mai scappato. Il mio compito è adesso stare addosso al gruppo, perché non dobbiamo perdere di vista quello che abbiamo vissuto. Bisogna stare uniti fino a che non si arriva a quei punti che servono per salvare questa categoria”.
Stellone è un allenatore che sta dando spazio a tutti, a differenza di chi lo ha preceduto. “Anche l’anno scorso ad un certo punto sono esplosi Folorunsho e Stavropoulos che all’inizio non venivano considerati. Ci sono dei momenti che i ragazzi non sono pronti, forse è stato più fortunato o ha avuto più coraggio. Giraudo ha fatto due partite importanti. Amione non volevano darmelo in B, non sapevo che spiegazione dare quando mi si chiedeva perché non giocava”.





