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    Il caso-Micheletti nella regione dei senza vergogna

    ospedaleRiceviamo e pubblichiamo una lettera accorata, piena di dignità ma quasi disperata. Il caso del sig. Micheletti è non solo grave ma emblematico dello stato di salute della Calabria e del Paese. Strill.it non solo dà voce al sig. Micheletti, ma continuerà a battersi per denunciare le vergogne, per tirare un pò di polvere da decenni messa sotto un tappeto che ormai è diventato una montagna


    ed anche per provare a risolvere i problemi di chi vede compromesso il bene più prezioso di ciascuno di noi: la salute.
    Di seguito la lettera:

    Egregio direttore, mi chiamo Micheletti Gaetano e abito a Gioia Tauro. Sono in pensione per fisica inabilità dal 2000 (sono stato costretto a lasciare la Polizia 10 anni prima della pensione per limiti di età) per una grave infermità, riconosciuta dipendente da causa di servizio. A seguito di ciò, mi è stata riconosciuta la pensione privilegiata ordinaria che aspetto da quasi 8 anni e lo stesso dicasi per l’assegno di incollocabilità riconosciuto dalla commissione medico-legale dell’Asl n. 10 di Palmi a decorrere dal 1 luglio 2000.

    I politici si lavano la bocca della trasparenza, della burocrazia e di altre cazzate del genere ma intanto le cose rimangono sempre uguali.

    In un paese normale queste cose non succedono, purtroppo in Italia si. Pensi che ho scritto all’ex ministro dell’interno Pisanu una lettera nella quale chiedevo all’on. ministro di intercedere presso gli uffici interessati affinchè ci fosse una svolta alla mia pratica a definirla al più presto possibile per motivi abbastanza seri.

    Il ministro era tanto preso dal suo lavoro nella sua qualità di responsabile dell’ordine e la sicurezza pubblica nazionale che non ha avuto il tempo di leggerla.

    Però ha avuto il tempo di telefonare al dirigente sportivo della Juve signor Luciano Moggi affinchè costui interferisse per non far retrocedere la Torres, squadra del cuore del ministro e ringraziava il Moggi dandogli la sua santa benedizione. La politica dovrebbe essere una casa di vetro e invece è una casa sporca.Comunque la mia non vuole essere una protesta ma una accusa ben precisa nei confronti della Regione Calabria ed in particolare al suo presidente Loiero e all’assessore alla salute.

    Dicevo, sono in lista di attesa per il trapianto di fegato presso il policlinico di Modena.

    La legge regionale n.8/99 stabilisce all’art. 1 che la Regione Calabria assume a proprio carico oneri assistenziali connessi ad interventi ed a patologie di particolare importanza, anche non rientranti nell’ambito delle prestazioni garantite dal Servizio Sanitario Nazionale, cui debbono sottoporsi soggetti aventi titolo all’assistenza sanitaria.

    Gli interventi e le patologie che legittimano l’impegno finanziario della Regione sono i seguenti:a)- trapianti d’organo e di tessutib)- neoplasie in trattamento radioterapico ed altre terapie antiblastiche in Italia….Le prestazioni assistenziali relative alle patologie di cui all’art. 1, in favore dei cittadini calabresi residenti in Calabria che accedono a centri di altissima specializzazione in Italia e all’estero, sono erogate, in forma indiretta, mediante rimborso da parte dell’azienda sanitaria locale di appartenenza (nella fattispecie è Asl n. 10 di Palmi (RC)

    Allo scopo di favorire la fruizione delle prestazioni sanitarie che si rendono necessarie, la Regione Calabria assume a proprio carico gli oneri inerenti il rimborso delle spese di mantenimento e di viaggio del paziente con le seguenti modalita: rimborso totale delle spese di viaggio effettuate in prima classe, se in treno o in classe turistica, se in aereo….

    Nei confronti dell’accompagnatore, ove  necessario ( mi accompagna mia moglie, sono riconosciuti gli stessi rimborsi per le spese alberghiere e per i viaggi con le identiche modalità previste per l’assistito.

    Per l’erogazione delle provvidenze di cui alla presente legge fa fede l’autorizzazione alle prestazioni rilasciate dall’azienda sanitaria locale competente in conformità alle normative vigenti in materia, per patologie riconosciute dal SSN.

    L’ultimo art.(7) della suddetta legge recita: "" LA PRESENTE LEGGE REGIONALE SARA’ PUBBLICATA NEL BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE. E’ FATTO OBBLIGO, A CHIUNQUE SPETTI,DI OSSERVARLA E FARLA OSSERVARE COME LEGGE DELLA REGIONE CALABRIA"".

    Che paradosso. Ebbene i signori di cui sopra se ne sbattono!Nell’anno 2006, l’Asl competente (la n. 10 di Palmi) ha rimborsato solo il 35% della spesa totale. Nulla per il 2007 e nulla dall’inizio del 2008. Ho inviato decine di email e lettere cartacee alla Regione con risultato zero. Sembra di parlare ai sordi, a non vedenti. L’ultimo viaggio della speranza mi è costato quasi 900 € e dall’inizio dell’anno è il quarto viaggio. Nel 2007 5 viaggi. Nel 2006 idem.Complessivamente avrò speso qualcosa come 6500/7000 €.

    E dire che io non ho una pensione da fame, in qualche modo me lo posso permettere ma tanta povera gente è costretta a malapena a pagarsi i viaggi e questi signori nicchiano. Recentemente ho saputo che la giunta regionale ha deliberato ai capigruppo un aumento di 1300 € mensili.

    E’ vergognoso e immorale.L’Asp di Reggio Calabria ha provocato un buco di 500 milioni di € e ha pagato in tre mesi consulenze per 250 mila €. Il 70% degli assessori e consiglieri risultano indagati a vario titolo tra cui quello di aver distratto fondi per la salute.

    Signor direttore mi scusi per la lungaggine della lettera e soprattutto perdoni il mio impeto ma non mi hanno dato alternativa.

    Rimane comunque sempre la via penale per omissione o ritardo in atti d’ufficio o quella amministrativa della messa in mora dell’Asl con richiesta di emissione decreto ingiuntivo. Cordiali saluti. F.to Gaetano Micheletti PS: Per far fronte alle continue spese ho dovuto svendere la mia autovettura del valore di 7 mila € ricavandone appena 4. Questo lo deve sapere quella faccia da prete di Loiero