Reggio (più esattamente il centro storico, per un totale di circa 40.000 persone) ha il suo desalinizzatore; in conferenza stampa lo ha annunciato, non senza un pizzico di orgoglio il Sindaco Scopelliti. L'opera, costata 7,5 milioni di euro, avrà una vita media di circa 15 ani e garantisce acqua pura e potabile.
Il Sindaco, nel sottolineare che la soluzione del problema riguarda solo la qualità dell'acqua, non già la quantità, per la quale è responsabile la Regione Calabria (Sorical e completamento della diga sul Menta), ha avuto accenni polemici anche nei confronti della vicenda relativa alla sua qualifica di commissario straordinario che suscitò scalpore sui maggiori organi di stampa: "In Italia ci sono circa 10.000 commissari straordinari, nominati per fronteggiare le emergenze più disparate, ma il problema era soltanto Scopelliti, mentre, ultimo in ordine di tempo, anche il Sindaco di Napoli, Russo Iervolino, ha avuto da Prodi il medesimo incarico per la vicenda-traffico. Comunque sia" – ha proseguito Scopelliti- "siamo riusciti a spendere – e bene- tutti i soldi che, nella qualità di commissario straordinario avevo avuto a disposizione per la città. Certo, tra pochi giorni non sarò più nemmeno funzionario delegato e non si hanno notizie che il Governo abbia intenzione di reiterare la nomina, al sottoscritto o a chiunque altro, di commissario straordinario, qualifica che consente di velocizzare complesse procedure burocratiche ed abbattere i tempi. Siamo contenti, ma il nostro ruolo, ad oggi finisce qui. Mi dispiace, ma da ora in poi sarò costretto a rispondere ai miei concittadini che dovessero lamentarsi della carenza idrica: 'Avete sbagliato indirizzo, noi, purtroppo, non possiamo fare nulla' "




