''L'impegno di tutte le forze di polizia nelle indagini sui problemi che da tempo hanno investito la Locride ed anche sull'atto intimidatorio degli ultimi giorni'' è stato assicurato dal viceministro all'Interno, Marco Minniti, all'onorevole Maria Grazia Laganè, vedova di Francesco Fortugno, nel corso di un incontro svoltosi stamattina al Viminale. L'iniziativa è stata assunta dopo l'attentato compiuto giovedì scorso nell'ospedale di Siderno da persone non identificate che hanno anche lasciato un volantino contenente minacce nei confronti di Maria Grazia Laganà e del cognato Domenico, fratello di Francesco Fortugno. Nel corso dell'incontro, ''che si è svolto in un clima di grande cordialità, solidarietà ed amicizia – è detto in un comunicato diramato dall'ufficio del Viceministro – è stata fatta una rassegna dei problemi che si pongono dopo l'atto intimidatorio e le minacce indirizzati contro l'onorevole Laganà ed il cognato. La parlamentare e il Viceministro hanno apprezzato la risposta a tale gesto, con la tempestiva iniziativa del prefetto De Sena, che ha subito riunito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza della provincia di Reggio Calabria, assumendo tutte le necessarie misure di sicurezza per l'on. Laganà ed i suoi congiunti''. (ANSA)




