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    L’Espresso e l’ “Agaziogate”

    loiero''Mille grazie ad Agazio'': così titola ''L'Espresso'' in edicola un lungo servizio in cui vengono riportate intercettazioni con il presidente Loiero nell' ambito dell' inchiesta che ha portato ad indagare il Governatore della Calabria per abuso d'ufficio e turbativa d'asta. Secondo quanto scrive il settimanale, Loiero ''emerge dalle intercettazioni come un costante punto di riferimento. Un politico, testimoniano gli investigatori, che già a inizio 2005 partecipa a


    una sofisticata cena a base di tartufi offerta da Alessandro Firpo, direttore marketing europeo della Ital Tbs. E che lo stesso Firpo, come pure il rappresentante per le vendite Francesco De Salvia, chiama familiarmente 'il Nostro'. Un rapporto che si rivela prezioso per l'azienda sanitaria. Ad esempio per il progetto di Assistenza domiciliare integrata, sistema telematico che vorrebbe adottato dalla Regione. Il 4 febbraio, verificano i carabinieri, Firpo 'prega De Salvia di parlarne con il Nostro', e così avviene''. Il 29 giugno 2005, per esempio, Firpo e Loiero – prosegue 'L' Espresso' – si danno appuntamento al ristorante romano Al Moro, dove riparlano dell'appalto della domiciliarizzazione. E anche quando Firpo ''vuole caldeggiare il progetto con l'allora assessore alla Sanità Doris Lo Moro (a lui non gradita), si rivolge a Loiero''. ''Il quale – dice il settimanale – non solo 'lo tranquillizza totalmente sui suoi rapporti con la Lo Moro', ma indica a De Salvia il nome del proprio portavoce, Michele Lanzo, al quale potrà rivolgersi per ogni necessità''. Quanto all'intera gara, viene annullata il 19 dicembre, giorno in cui la commissione dell'Asl 11 apprende delle indagini in corso. Un intervento quantomai tempestivo: ''Dal verbale del 5 dicembre 2005'', scrivono i carabinieri, ''si nota che il punteggio tecnico era gia' stato attribuito, che al primo posto figurava la ditta Ital Tbs con 56,2 punti (…), e per la definizione della gara rimaneva soltanto l'apertura dell'offerta economica''. Per un soffio, insomma, la Ital Tbs vede sfumare l'appalto. 'L' Espresso' cosi' prosegue: ''un bel guaio, per chi va a caccia d'appalti e contatti solidi; ma non se ha amici importanti. Il 9 agosto, De Salvia spiega infatti a Firpo che Loiero gli ha detto di non preoccuparsi, 'perche' a Locri ci sarebbe andato un amico'. E l'11 ottobre l'ex portavoce del governatore Lanzo (diventato commissario straordinario pro-tempore all'Asl di Crotone) gli organizza un incontro con il nuovo commissario, Benito Spanti, che lo riceve e si rivela 'gentilissimo', apprezzando (dice De Salvia) ''certamente tantissimo la nostra societa' e tutto questo''. (ANSA)