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    Politica comunale. basta con le chiacchiere!

    Riceviamo e pubblichiamo

    Esprimo un mio pensiero , ma in modo presuntuoso, credo di dare voce a molti

    cittadini di Reggio Calabria e lettori non solo di Strill, ma anche dei vari

    quotidiani, che parlano dei fatti della città.

    BASTA!

    Non se ne può più delle varie “sciarre” che giornalmente  affollano le colonne della

    cronaca di questa benedetta città.

    Cari sig. Nicolò, Delfino, Pizzimenti, Milasi  etc, basta con le vostre

    elucubrazioni, cercate di essere costruttivi, ma chi cavolo pensate di essere?

    Parlate di ideologie fasciste e comuniste, in realtà sembrate dei poveri mentecatti

    che raffazzonano 4 idee molto confuse e per dare sfoggio di se stessi, le esprimete,

    fra l’altro, in un italiano molto stentato.

    Ma perché continuate a dibattere di temi anacronistici, il fascismo non esiste più,

    la cosiddetta ideologia di destra è una grande “cazzata”. Il comunismo si è

    miseramente sfaldato non appena si è scontrato con la realtà. Siate lineari nelle

    vostre esternazioni, ma chi vi ha dato l’onore di  rappresentare delle ideologie

    politiche e sociali, ma cosa ne sapete, non avete vissuto la realtà, nè il periodo

    dei fasci littori ma neanche quello del bieco comunismo, ma cosa andate a parlare di

    olio di ricino, purghe staliniste, usando questi termini scopiazzati e inflazionati,

    senza neanche aver sfiorato la realtà dei fatti, per sentito dire, per aver letto

    quattro libri di cronaca.

    Discutete ,anzi, bisticciate come tanti bimbi che si disputano il primato del più

    bullo o del capo clan, ma perché non pensate alle cose serie o quello che il

    cittadino chiede a voi, non come miseri e miserevoli personaggi, ma ciò che andate a

    rappresentare nella “qualità” di “personaggi” politici , di basso rango in ogni caso,

    lontani dal vero ambiente politico!

    Cercate di vedere,anzi di osservare, i problemi della città e siate propositivi con

    idee nuove ma principalmente vostre, se ne avete e se le sapete proporre.