”Il black out elettrico nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Vibo Valentia c’e’ stato, ma non ha prodotto conseguenze grazie agli alimentatori collocati in ogni posto letto”. Lo ha detto all’ANSA il direttore generale dell’Azienda sanitaria, Domenico Stalteri. ”La direzione generale dell’Azienda sanitaria’ – ha detto ancora Stalteri – e’ venuta a conoscenza di questo episodio alle 9 di stamattina, dopo avere letto il Quotidiano. Il black out risale alla notte tra il 14 settembre e il 15 settembre”. Secondo Stalteri, ”nessun apparecchio salvavita e’ stato fermo in quanto tutti gli strumenti sono dotati di un sistema che da’ autonomia per circa due ore. I pazienti non hanno subito la pur minima conseguenza perche’ le apparecchiature salvavita non hanno registrato alcun fermo. In ogni caso sono entrati in funzione gli alimentatori collocati in ogni posto letto. Per nessuno dei degenti, dunque, e’ stato necessario attivare la ventilazione manuale.Il vecchio gruppo di continuita’ generale – esiste e funziona e stiamo vedendo perche’ non si e’ attivato nel momento del black out. E’ stato deciso, comunque, di sostituirlo con un nuovo impianto”. (ANSA).




