di Grazia Candido – La magia di Natale in riva allo Stretto con lo straordinario concerto organizzato dall’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in scena domani sera alle ore 20,30 al teatro “Cilea”.
E’ stato presentato questa mattina, presso la Sala Organi Collegiali dell’Ateneo reggino, l’evento artistico che vedrà protagonisti un rinomato cast di interpreti composto dalle soprano Francesca Canale e Maria Antonietta Corradino, dal Coro Polifonico dell’Università Mediterranea e dal Coro Lirico Francesco Cilea, diretti dai Maestri Carmen Cantarella e Bruno Tirotta.
L’Orchestra del teatro “Francesco Cilea”, per l’occasione, sarà guidata da Beatrice Venezi, la più giovane direttrice d’orchestra d’Italia e tra le pochissime bacchette femminili nel mondo della musica.
“Siamo onorati ed è un privilegio avere all’Università il direttore d’orchestra Venezi – esordisce il Rettore Zimbalatti -. Ringrazio il maestro Faucitano che ci supporta in questo evento che, oltre ad essere un appuntamento tradizionale, è quest’anno, di straordinaria importanza perchè rende partecipi tutte le Università uscite allo scoperto. Coniugare le eccellenze artistiche locali, il Coro Lirico del Cilea, il Coro polifonico della Mediterranea e tutti quei professionisti locali che portano in alto il nome di questa città, consente a tutti noi di continuare quel percorso di sviluppo e crescita dei nostri giovani. Il nostro è un Ateneo piccolo ma di un territorio importante ed eventi di questo tipo non possono che contribuire a dare un contributo in tal senso. Chi lavora all’Università – conclude Zimbalatti – ha un grande privilegio che non può sottovalutare: lavorare con i giovani. Il concerto di domani sera è, sicuramente, una chiusura che schiude ad orizzonti ampissimi”.

Felice di tornare a Reggio Calabria la direttrice d’orchestra Venezi e confrontarsi con “i giovani grazie ai quali si porta avanti un messaggio integrativo, un messaggio di bellezza, cultura, socialità e quale migliore location potevamo avere se non il teatro per divulgare tutto ciò”.
“Dobbiamo recuperare quello che abbiamo perso con la pandemia che ha portato all’impoverimento del tessuto sociale – aggiunge la Venezi -. Questo tipo di messaggi che ricercano e infondono bellezza, cura, armonia, acquisiscono un ulteriore valore se tendono verso le nuove generazioni. Per questo motivo, credo sia opportuno creare una collaborazione con l’Università Mediterranea non solo per le attività di formazione m anche, artistiche e culturali. Insomma, consolidiamo un rapporto di collaborazione e amicizia”.
Sulla stessa lunghezza d’onda il maestro Pasquale Faucitano, Presidente della cooperativa Orchestra Cilea e Primo Violino presso l’Orchestra che ricorda come “quest’anno è stato importante per l’orchestra perché abbiamo ripreso le attività lavorando con grande impegno, tanto da ricevere il riconoscimento del Fus (fondo unico dello spettacolo)”.
“Ci sembrava naturale chiudere con un concerto importante – aggiunge il maestro Faucitano -. Beatrice non è solo un bravissimo direttore d’orchestra ma è una divulgatrice di cultura”.
Pienamente concorde il Maestro Bruno Tirotta entusiasta di “partecipare ad un grande evento in cui si impone una perfetta simbiosi con i cori. Il clima di musica e di festa, ci farà tornare bambini e, dopo quello che abbiamo passato in questi ultimi anni, ci voleva proprio un incontro che unisce e ci rende più forte”.
L’ultima parola spetta al direttore d’orchestra che rimarca: “Quello di domani sera, è un programma di emozioni diverse, con stili diversi, una scaletta di brani molto variegata che solleciterà l’ascoltatore ma, soprattutto, gli donerà serenità. In scena, tutti i musicisti ricreeranno con brani conosciuti e amati da tutti, un’alternanza di emozioni e sentimenti”.







