detenuto era sorvegliato da un agente della polizia penitenziaria che dopo l’aggressione ha dovuto fare ricorso alle cure mediche. La prognosi e’ di tre giorni. E’ davvero intollerabile che quotidianamente il personale di polizia penitenziaria debba subire le aggressioni di delinquenti che meritano solo di rimanere in carcere. Sono tantissime le aggressioni e gli eventi critici, oltre cinquemila, che ogni anno si verificano in carcere. A queste persone dovrebbe essere precluso ogni beneficio, altro che indulto e amnistia. Chiediamo che vengano assunti formali provvedimenti disciplinari nel caso specifico, oltre all’eventuale denuncia all’autorita’ giudiziaria”. (ANSA).




