parlare di un vero e proprio successo.
Perché? Presto detto!
Il “CME_E” (Communicating in Multilingual Contexts meets the Enterprise), l’innovativa proposta con cui l’Unical, insieme ad altre università europee* ha partecipato alla competizione “European Label of Labels”, ha addirittura vinto uno dei cinque premi assegnati quest’anno dall’Unione Europea.
La bellissima notizia è rimbalzata da Bruxelles in queste ore attraverso le principali agenzie di stampa, che hanno dato ampio risalto al conferimento del Label al progetto “CME_E” e alle lusinghiere valutazioni espresse nei confronti dell’ iniziativa, di cui l’Unical è l’ateneo capofila.
Particolare rilievo le stesse agenzie hanno dato alle parole del commissario Ue alla Cultura, Androulla Vassiliou, che annunciando il riconoscimento al progetto CME_E, ne ha sottolineato le peculiarità e
Un riferimento che mette in luce, per quanto riguarda l’Italia, la partecipazione e il contributo assicurati alla riuscita del progetto “CME_E” dal Gruppo Industriale Alimentari Surgelati Gias di Cosenza.
Per la prof.ssa Carmen Argondizzo, il premio ricevuto
Il progetto, che riguarda sei lingue (inglese, spagnolo, italiano, polacco, portoghese e slovacco), già nel 2010 era stato selezionato tra i migliori in questo settore presentati nell’ultimo decennio a livello italiano.
Gli altri riconoscimenti sono stati assegnati a progetti di Belgio, Francia, Lituania, Norvegia e Romania.
*Wyzsza Azkola Informatyki, Instituto Politécnico de Castelo Branco, Technicka Universzita v Kosiciah, Universidad de Santiago de Compostela, London School of Economics and Political Science




