Chi pensava nell’anonimato, il 17 febbraio scorso, di indebolire il nostro impegno politico al servizio della città di Polistena, ha trovato la strada sbarrata dallo
straordinario consenso popolare ricevuto dalla nuova Amministrazione Comunale.
Il 28 e il 29 marzo 2010 infatti, ancor prima di sapere della grave intimidazione, il popolo di Polistena ha tracciato la strada giusta per il futuro della città, da percorrere nel segno del coraggio, dell’onestà e lontano da ogni forma di condizionamento mafioso.
Gli autori materiali ed i mandanti dell’azione tipicamente mafiosa, sono stati sconfessati dai polistenesi, che hanno premiato chi come noi, allo scuro di tutto ciò che accadeva nelle sedi investigative, non ha avuto paura di dire sui palchi di “non volere i voti della mafia”, né ha dubitato di inserire al primo punto del programma elettorale la difesa della legalità e la lotta alla mafia.
Risalendo cronologicamente ai fatti, la lettera contenente esplicite minacce di morte e tre cartucce calibro 12, contro il sottoscritto, contro Girolamo Tripodi e Michelangelo Tripodi, tutti e tre esponenti del Partito dei Comunisti Italiani, se non intercettata prima, sarebbe giunta a destinazione, quando ancora la lista Rilanciamo Polistena, pur avendo già scelto il candidato a Sindaco, non era stata definita.
L’azione terroristico-mafiosa è stata ordita con il preciso intento di fare il vuoto attorno al PdCI, che in quella fase a Polistena si trovava alla guida di un progetto di rinnovamento e di cambiamento. Si è tentato di allontanare, impaurendoli, tutti quei cittadini impegnati a vario titolo nella formazione della lista comunale e più in generale mobilitati in vista delle elezioni del 28-29 marzo.
L’Amministrazione Comunale si rivolge alla sezione del PdCI, destinatario finale del plico, ai suoi esponenti e relative famiglie, esprimendo vicinanza e solidarietà, esortando tutto il partito ad andare avanti nel lavoro politico da sempre condotto nella massima trasparenza.
Gli esecutori della grave intimidazione, ormai devono rassegnarsi, perchè Polistena ha scelto la via del progresso, della trasparenza, della legalità, dell’etica pubblica, rifuggendo da complicità e pressioni di qualunque genere.
La nuova Amministrazione Comunale vuole affermare dentro le istituzioni democratiche, i valori sani della Calabria positiva, desiderosa di affrancarsi dalle angherie mafiose.
Per tali ragioni vogliamo rassicurare i cittadini onesti di Polistena che non ci lasceremo intimorire e continueremo a portare avanti il nostro impegno politico, stavolta da protagonisti ed attori principali di un’Amministrazione schierata a testa alta dalla parte del popolo, dell’antimafia e della giustizia sociale.
Un ultimo appello infine alle Forze dell’Ordine, affinchè si faccia ampia luce sulla grave vicenda e si possano trarre le giuste conseguenze investigative e giudiziali per arrivare al più presto alla identificazione e punizione dei responsabili.
Per l’Amministrazione Comunale
IL SINDACO Michele Tripodi




