
L’iniziativa voluta dal Pd sull’area metropolitana ha rappresentato una ghiotta occasione per il presidente del Consiglio regionale, Bova, per fare il punto su una questione ancora più complessa: “Oggi poniamo anche un’altra questione” – ha affermato Bova – “quella del rapporto con il Nord
del Paese, dove si continuano a progettare e realizzare le grandi opere, ma soprattutto dove verranno istituite quasi tutte le città metropolitane previste in Italia. E qui, in Calabria, tra le due sponde dello Stretto” – si è chiesto di fronte alla platea Bova – “cosa s’intende fare? Quale prospettiva di sviluppo si vuole perseguire? Dentro questo ragionamento, l’area metropolitana è la nostra risposta nel segno dell’audacia” -ha sottolineato Bova – “il nostro modo per realizzare una modernizzazione vera del territorio e per restituire una prospettiva alla vita delle nostre comunità . Una prospettiva che non può prescindere dallo stringere e rinsaldare rapporti con i Paesi della Riva Sud del Mediterraneo e con quelli
dell’area del Meg.”
“La nostra comunità” – ha ricordato il Presidente dell’Assemblea – “paga un doppio isolamento: da un lato esistono le contingenze dovute alle difficoltà attuali del sistema dei trasporti e il dissesto idrogeologico del territorio; dall’altro c’è un isolamento più di fondo, che ha estromesso la
provincia di Reggio e l’intera Calabria dai circuiti dello sviluppo economico e sociale. L’area metropolitana” – ha concluso Bova – “è la scommessa attraverso cui possiamo superare in tempi brevi questo isolamento e divenire così, davvero, parte integrante dell’Europa che guarda al Mediterraneo.




