• Home / CITTA / Reggio Calabria / Reggio: sit-in lavoratori pulizie scuole

    Reggio: sit-in lavoratori pulizie scuole

    Durante il sit-in dei lavoratori delle pulizie e dei co.co.co., che operano nelle scuole della provincia di Reggio Calabria, si sono svolti diversi incontri con le istituzioni di ogni livello. In Prefettura e poi all’Amministrazione provinciale, a quella comunale di Reggio Calabria ed, infine, alla Presidenza del Consiglio regionale, Filcams e Nidil hanno esposto le ragioni che hanno determinato la giornata odierna di mobilitazione.

    Dal prossimo 1* gennaio – si legge in una nota – saremo in presenza di una situazione difficilmente governabile, se non si provvedera’ a stanziare, nella legge finanziaria e nel decreto anticrisi, la somma necessaria a far proseguire i servizi. Ad oggi risultano impegnati 110 milioni di euro a fronte della necessita’ di poco meno di 400 milioni di euro.

    Se permanesse questo stanziamento 1.500 lavoratrici e lavoratori calabresi si troverebbero con il 30% del salario attualmente percepito.

    Le Istituzioni elettive interpellate – continua la nota – hanno garantito e gia’ avviato forme di comunicazione e di pressione sui ministeri competenti che permettano il ripristino delle somme necessarie. La Prefettura ha preso l’impegno di trasmettere le richieste e le preoccupazioni consegnate dalla delegazione di lavoratori e dal sindacato che ha espresso anche forti preoccupazioni sulle possibili ripercussioni sull’ordine pubblico se permanesse un provvedimento ingiusto ed intollerabile che metterebbe in seria difficolta’ le scuole nello svolgimento dei servizi finora coperti da queste maestranze. Oltretutto non si riscontra quale risparmio lo stato avrebbe a cancellare servizi e lavoratori.

    Filcams e Nidil lanciano un appello al Governo ”affinche’ rettifichi questa decisione e chiedono ai parlamentari meridionali e, soprattutto calabresi, di esercitare ogni forma di pressione perche’ si sblocchi la vicenda”. (Asca)