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    “Il bergamotto”, calabresi di Bologna

    I calabresi di Bologna che aderiscono all’associazione “Il bergamotto” si sono ritrovati per una conviviale presso il circolo Ufficiali dell’Esercito della città felsinea.

    Il sodalizio, presieduto dal reggino Pietro Procopio, stimato professionista che opera nel capoluogo emiliano romagnolo, ha ritenuto di invitare alla cerimonia anche chi sta dimostrando di operare bene nella loro terra di origine.

    Per questo uno degli ospiti d’onore è stato Giuseppe Scopelliti, sindaco di Reggio; l’altro personaggio invitato, Mario Oliverio, presidente della Provincia di Cosenza, per  motivi di salute, si è fatto rappresentate dal proprio portavoce. A Scopelliti, i calabresi di Bologna hanno voluto testimoniare la loro gratitudine per l’impegno che sta profondendo per il rilancio di Reggio e del suo territorio nel contesto di una città che vuole caratterizzarsi come una della capitali del turismo mediterraneo.

    Un impegno che lo vede come uno dei sindaci più amati del Paese, così si evince dalla classifiche pubblicate da autorevoli quotidiani nazionali.

    La serata ha registrato anche la partecipazione di calabresi impegnati nella politica e nell’amministrazione della città di Bologna: Adriana Scaramuzzino, magistrato, e vice sindaco e Francesco Critelli, consigliere comunale.

    Per le locali amministrazioni comunale e provinciale presente l’assessore  alle Attività  produttive di palazzo D’Accursio, Cristina Santandrea, in rappresentanza del sindaco Sergio Cofferati, e l’assessore al Lavoro ed alla Formazione professionale della Provincia Paolo Rebaudengo.

    I due amministratori hanno parlato della Calabria in termini entusiastici, mostrando di conoscere non solo le bellezze naturali e l’ospitalità della gente, ma anche i problemi che caratterizzano questa regione: Santandrea, per essere stata più volte turista, e Rebaudengo, per aver operato oltre trent’anni come sociologo del Formez in un comune della Sila.

    Entrambi hanno sottolineato il loro legame con la Calabria dimostrandosi informati su quanto, soprattutto di buono, avviene in questa terra. Una serata, magistralmente condotta dal giornalista Enzo Laganà, che è servita a rinverdire le radici della calabresità di tante persone che, con la loro professionalità ed il loro lavoro, hanno contribuito a mantenere alto il tenore socio- culturale ed economico di una della più opulente realtà nazionali.

    Nel corso degli interventi  è stato più volte ribadito  che anche in Calabria operano politici ed amministratori diventati modelli da imitare per impegno, serietà e lungimiranza nel gestire la cosa pubblica.

    A Scopelliti, in particolare,  è stato riconosciuto il merito di aver avviato un nuovo percorso amministrativo basato sul consenso dei cittadini e sull’abbattimento delle barriere dell’appartenenza partitiche che, di fatto, impedivano il dialogo tra le istituzioni ed i loro rappresentanti ed i cittadini. Per questo motivo l’attuale classe politica riscuote successo e riconoscimenti, come evidenziano le ultime graduatorie. Molto apprezzato l’intervento del Sindaco Scopelliti, il quale nel ringraziare i nostri corregionali per il legame che, nonostante il tempo, continuano ad avere con la terra natia, ha spiegato le strategie portate aventi dall’Amministrazione di palazzo San Giorgio per il definitivo rilancio di Reggio, città che intende  recuperare il tempo perduto per non essere più una palla al piede del Paese e dell’Europa. Un intervento, quello del dott. Giuseppe Scopelliti, improntato alla cordialità ed al senso dell’appartenenza ad una terra – la Calabria – che con i suoi figli migliori riesce ad emergere in qualsiasi angolo del mondo.