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    Dissesto idrogeologico: 850000 euro per Roghudi e Roccaforte

    Importanti novità in vista per Roccaforte del Greco e Roghudi sul fronte della lotta al dissesto idro geologico, un problema endemico che ormai da decenni rappresenta uno dei principali nodi da sciogliere in luoghi dove la fragilità orografica di un territorio quanto mai instabile rappresenta un grave rischio per l’incolumità della popolazione residente. Finalmente il Ministero dell’ambiente ha inserito nel piano regionale complessivo delle opere rivolte a ridurre i rischi derivanti dal dissesto idro geologico anche Roghudi e Roccaforte del Greco. A darne notizia è il primo cittadino di Roccaforte Ercole Nucera. A dire il vero – dice Nucera – gli interveti verranno finanziati attraverso fondi ministeriali, ma l’individuazione delle priorità da inserire nel piano regionale è stata afidata all’autorità di bacino dell’assessorato regionale all’ambiente. A tal proposito – un doveroso ringraziamento va all’Assessore Regionale ai Lavori Pubblici Luigi Incarnato e al Consigliere Regionale Cosimo Cherubino da sempre attenti alle esigenze della nostra area e nella fattispecie dei nostri centri. Gli interventi in questione saranno, per quanto riguarda Roccaforte del Greco, quelli relativi al consolidamento del costone roccioso in località S. Leonardo adiacente il centro abitato, un’area che versa attualmente in stato di abbandono arrecando grave rischio alla sottostante strada che collega il centro di Roccaforte ala Frazione Ghorio. La somma complessiva impegnata – conclude Nucera sarà di  450 mila Euro.  Ad intervenire in merito ai nuovi finanziamenti esprimendo grande soddisfazione per il risultato raggiunto è il vice sindaco di Roghudi Mario Maesano. Anche nel caso di Roghudi – dice – finalmente si tratta di una svolta, e anche da parte nostra un doveroso grazie va all’Assessore incarnato e al Consigliere regionale Cherubino che confermando grande attenzione e sensibilità dimostrano di avere a cuore le sorti di questi centri spesso ingiustamente abbandonati. Per quanto riguarda il nostro comune, l’intervento, per una somma complessiva di 400 mila euro, sarà volto a ridurre le aree franose che insistono sul centro abitato e che fino adora hanno rappresentato un grande freno all’espansione urbanistica.

    Gianfranco Marino