”E’ sempre piu’ difficile fruire dei servizi di trasporto collettivo nell’area dello stretto, in particolare nella provincia di Reggio Calabria”.
E’ la decuncia e’ del Coordinamento provinciale del Sindacato Sul.
”Ai disagi causati dagli interminabili lavori di ammodernamento della SA/RC – aggiunge il sindacato – che limita pesantemente la mobilita’ privata, e alla storica inadeguatezza della SS106, alla cui carenza si aggiungono su questa arteria i lavori di ammodernamento, che, oltre a procedere lentamente, saranno limitati per effetto dei tagli dell’ultima finanziari, che ha tagliato i fondi utilizzati per la copertura dell’ICI, si e’ aggiunta la chiusura dei servizi che collegano la citta’ di Reggio C. all’area portuale di Gioa Tauro. La causa di questa strana e assurda decisione assunta dall’azienda Lirosi S.p.a.
che esegue i servizi, sembrerebbe sia il ritardo da parte della Regione Calabria dell’erogazione dei fondi di ripiano che, a dire dell’azienda, non sono erogati correttamente e che non riguardano solo i servizi in questione”.
I lavoratori portuali, dipendenti delle dogane e personale delle agenzie operanti nell’area, che lavorando su turni H24, sono costretti – dice il Sul – a utilizzare i mezzi privati per raggiungere il posto di lavoro esponendosi cosi’ a notevoli costi e rischi personali. Cresce sempre di piu’ l’incidenza negativa, causa la crescita del traffico locale, di incidenti ed altro sulle attivita’ produttive dell’intera area, condizionata da questi fattori fino a giungere alla sospensione delle attivita’.
(Asca)




