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    Emergenza rifiuti, Caridi tuona: ''Venderemo cara la pelle!''

    rifiuti.jpg“Lo avevo segnalato già da mesi (anche dalle colonne di strill.it n.d.r.) eppure nessuno mi ha ascoltato. Adesso la situazione è più che critica e può diventare drammatica in fretta”. L’assessore comunale alle politiche ambientali, Antonio Caridi, già alle otto della mattina è a dir poco su di giri per l’evolversi della situazione-rifiuti a Reggio e, raggiunto telefonicamente

    in quanto impegnato fuori città non si lascia pregare: “Per anni le discariche reggine hanno sopportato il peso dei rifiuti provenienti da tutta la regione senza che nessuno battesse ciglio. ovviamente ciò ha portato ad un rapidissimo esaurimento del ciclo di vita delle discariche che si sono saturate. Feci presente che la situazione stava per degenerare già mesi addietro, ma i vertici della Regione Calabria fecero orecchie da mercante. In questo momento l’unico nostro interlocutore è il Commissario straordinario, il Prefetto Sottile, dal quale stiamo ricevendo grandissima collaborazione. Ci ha autorizzato, in via straordinaria, a scaricare 120 tonnellate al giorno nella discarica di Sambatello, ma questo soddisfa meno della metà del fabbisogno cittadino. Peraltro lui attende input dal governo regionale che non si decide a sbloccare la situazione relativa alla discarica di Rossano, ancora chiusa dopo le proteste dei veri movimenti della zona.” 
    E’ un fiume in piena, Caridi, che chiosa con una sorta di monito: “Una cosa sia chiara: io a egli altri Sindaci del comprensorio venderemo cara la pelle. Non abbiamo nessuna intenzione di fare la fine della Campania. Che Loiero lo sappia!”