”Desta impressione il rapporto strettissimo tra personaggi della ‘ndrangheta calabrese, e i grandi narcotrafficanti messicani e colombiani. E’ la dimostrazione della pericolosita’ della ‘ndrangheta, in grado di arrivare da piccoli paesi calabresi in tutto il mondo con estrema facilita’. Cosi’ il procuratore distrettuale antimafia di Reggio Calabria Giuseppe Pignatone ha commentato i risultati dell’operazione ‘Solare’, durante un incontro con i giornalisti alla Procura nazionale antimafia, presenti anche rappresentanti della Dea (Drug enforcement administration) e della Direzione centrale per i servizi antidroga. Anche per il colonnello Mario Parente, vicecomandante del Ros dei carabinieri, si tratta di un’operazione complessa e di estrema importanza, con cifre da capogiro, tonnellate di cocaina e milioni di dollari sequestrati. Ma soprattutto ”l’indagine – ha detto – conferma la centralita’ della ‘ndrangheta nel panorama del narcotraffico internazionale. Un’operazione – ha aggiunto – resa possibile grazie alla strettissima collaborazione internazionale”. I carabinieri del Ros in un anno e mezzo di indagini sono stati infatti affiancati dalle agenzie investigative statunitensi Fbi, Dea e Ice. (ANSA).




