Da Azione studentesca Reggio Calabria riceviamo e pubblichiamo
Nonostante il caldo e le oggettive difficoltà, il mercatino del libro usato di Azione Studentesca sta proseguendo con ottimi risultati, e come previsto, l’iniziativa oltre a suscitare l’interesse e l’entusiasmo di molti forse ha anche avuto il merito di riaccendere il dibattito in merito al “caro libri”. Se i dati dell’Ispo che sono stati riportati dal sig. Paolo Falzea sono corretti, di certo vuol dire che tutte le manifestazioni che sia i consumatori, sia i movimenti come il nostro hanno realizzato negli scorsi anni, sono effettivamente serviti a qualcosa! Tuttavia, snocciolare dati che a prima vista sembrano positivi, in realtà diventa ingannevole: il fatto che il 62% dei libri di testo non sia aumentato di prezzo (e il 38%?), non significa assolutamente che il loro costo effettivo sia diminuito rispetto all’anno precedente, dunque il problema del “caro libro” continua a persistere. E’ stato scritto inoltre che il 34% dei libri il cui prezzo è aumentato, rimane al di sotto della soglia di crescita dell’inflazione; e il restante 66%?
Dire quindi che “il 96% dei libri non ha aumentato i prezzi o, comunque, è sotto l’inflazione” è un’operazione che riesce fin troppo facile (62+34). La realtà, in effetti, è che sono ben più del 4% i libri il cui prezzo è aumentato!
In conclusione il messaggio che noi trasmettiamo con la nostra iniziativa, non è affatto così lesivo nei confronti dei guadagni dei librai e di coloro che comunque svolgono il loro onesto lavoro; soprattutto perché il numero di persone che utilizza il nostro servizio è pur sempre minimo di fronte alla grande quantità di alunni le cui famiglie si trovano a dover acquistare libri sempre nuovi e diversi di anno in anno. La nostra accusa alle case editrici, invece, permane intatta; il nostro mercatino di certo non può e non vuole trasformarsi in un giro di denaro e lauti guadagni. Ciò che noi offriamo è un servizio per la comunità; e forse anche un aiuto alla nostra economia, concedendo alle famiglie un pò più di respiro! Se questa è scelleratezza…




