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    Lazzaro: si discute si Ss106

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    In data 19 agosto 2008 si è tenuto, presso la sede del Comune di Motta San Giovanni, un incontro tra i rappresentanti dei Comitati spontanei di cittadini di Lazzaro e i rappresentanti dell’Amministrazione Comunale,  per discutere delle problematiche relative alla messa in sicurezza del tratto di Ss. 106 che attraversa la località Oliveto di Lazzaro e  delle problematiche

    relative alla costruzione del nuovo polo depurativo che dovrebbe ricadere in località Oliveto. Particolare attenzione è stata posta  alle problematiche legate al  degrado ambientale  in cui versa il paese di Lazzaro, ed alle varie problematiche che recano continui disagi  ai residenti.

     

    All’incontro hanno partecipato oltre al Sindaco Ing. Paolo Laganà, il Vice Sindaco Dott. Antonino Verduci, gli Assessori   Benedetto e Pedà ed  i rappresentanti del Comitato Torrente Oliveto e Comitato Civico di Lazzaro.

    L’incontro è scaturito dalla richiesta di chiarimenti da parte dei cittadini  preoccupati per il continuo ripetersi per dei gravissimi  incidenti stradali nel breve tratto di strada in questione e per la scelta, attuata dalla precedente Amministrazione Comunale e confermata dalla attuale, di costruire il nuovo depuratore nel sito di Contrada Oliveto rivelatosi  non idoneo sia per la vicinanza di case, scuole, abitazioni e attività commerciali e sia perché ricadente in un area indicata a forte rischio idrogeologico come certificato dal sopralluogo dei funzionari del Dipartimento della protezione Civile.

     

    Noi rappresentanti del “Comitato Torrente Oliveto” e del  “ Comitato Civico di Lazzaro” pur apprezzando il “cambio di rotta” operato dalla attuale Amministrazione, che ricevendoci ha cominciato ad operare nella logica della concertazione con la cittadinanza per quanto attiene le problematiche di interesse generale,  e nel contempo riconoscendo che la attuale situazione in cui versa il paese di Lazzaro è figlia di dieci anni di malgoverno delle precedenti Amministrazioni, dobbiamo comunque rilevare che si continua ad operare per piccole logiche ed interessi particolari, senza pensare ad un vero progetto di recupero ambientale  e di rilancio turistico del territorio.

     

    In pratica dall’incontro è scaturito che:

    Il territorio di Motta San Giovanni è attualmente servito da tre Depuratori siti uno in località Castelli di Motta SG., e due in località Oliveto ed in località San Vincenzo di Lazzaro.

    Il precedente Sindaco ha dato incarico ad un Ingegnere, residente a Lazzaro, di redigere un progetto per la costruzione di un unico impianto consortile che ampliato e ristrutturato sarebbe andato a sostituire i Vecchi depuratori.

    Da quanto abbiamo appreso nell’incontro odierno, il progetto all’inizio era previsto in località San Vincenzo, poi è stato dirottato sul sito in argine al Torrente Oliveto.

    Questo sito come risultato dal Sopralluogo della Protezione Civile risulta non idoneo alla costruzione del nuovo polo Depurativo per le motivazioni sopradette.

    Inoltre è da evidenziare che il sito scelto è quasi al centro dell’abitato di Lazzaro e  una cattiva gestione del depuratore stesso comporterebbe la morte del paese di Lazzaro già provato da altri disastri ambientali.

    Da quello che abbiamo potuto capire la scelta del sito del Torrente Oliveto scaturisce dalla necessità di non perdere il finanziamento della Regione e a quanto sembra dalla urgenza di pagare la parcella all’Ingegnere incaricato che ha redatto il progetto.

    Non capiamo la difficoltà, da parte dell’Amministrazione Comunale, ad individuare un altro sito idoneo (lontano dalle abitazioni) visto che anche il Dirigente dell’ATO 5 aveva prospettato la possibilità di ottenere il finanziamento a prescindere dalla ubicazione del Depuratore.

    In pratica il nuovo progetto del depuratore è tecnicamente indifferente rispetto alla localizzazione dell’area, e potrebbe essere collocato in una altra area idonea, fatta salva la taratura degli impianti di sollevamento.

    Inoltre,nella serata di oggi 19.8.2008, siamo venuti a conoscenza che la costruzione del nuovo polo depurativo interesserebbe una porzione di  proprietà privata ove è ubicato un agriturismo e una azienda con certificato biologico, il cui proprietario non è stato informato. Il quale venuto a conoscenza in via informale dallo stesso ingegnere incaricato per la progettazione del depuratore e dal vice Sindaco ha diffidato la stessa Amministrazione a desistere da tale scelta evidenziando che ufficializzata  la comunicazione dell’esproprio  di porzione di proprietà privata conferirà mandato ai propri legali per tutelare gli interessi dell’agriturismo e chiedere agli Enti competenti il risarcimento dei danni.

     

    Inoltre nella stessa giornata siamo venuti a conoscenza che nel sito scelto per la costruzione del nuovo impianto esistono delle falde acquifere che potrebbero essere già inquinate.

     

    Chiediamo quindi che venga scelto un sito diverso e più qualificato di quello del Torrente Oliveto per la costruzione del nuovo Polo Depurativo.

     

    Per quanto attiene alle problematiche relative alla sicurezza del breve tratto di SS. 106 in località Oliveto , è stata sottolineata la necessità di mettere in sicurezza le abitazioni prospicienti tale tratto con la messa in opera di adeguati sistemi di Sicurezza, regolare le aperture e le immissioni sulla statale 106 (l’Anas infatti continua a rilasciare allegramente autorizzazioni a privati e ad attività commerciali arrivando a delegare i lavori di apertura dei guard rail  ai privati e senza operare alcuna azione di controllo).

    Durante l’incontro odierno è stata ancora una volta sollecitata la sistemazione della strada delimitata dallo spartitraffico poiché si è creata una ulteriore situazione di potenziale pericolo per i pedoni specialmente per le persone anziane e per i bambini, i quali essendo  costretti in assenza del marciapiede a spostarsi nella strada, i mezzi posteggiati irregolarmente non permettono agli automobilisti che sopraggiungono di notare la presenza dei pedoni.  A tal fine è stata sottolineata la necessità di creare all’interno della strada delimitata,  degli spazi riservati alla sosta dei veicoli dei residenti istituendo il segnale di divieto di sosta per i non residenti, come più volte richiesto da questo Comitato e suggerito dal Dipartimento di Polizia stradale di Reggio Calabria .

     

    Altra problematica attiene alla possibilità di accesso e mobilità per le persone soggette ad handicap che non hanno la facoltà di accedere al paese attraverso i sottopassi e men che meno di accedere al mare attraverso la Via Vecchia Provinciale, per la presenza di barriere architettoniche che impediscono il passaggio delle carrozzine.

    L’incontro si è concluso con la disponibilità del Sindaco a attuare un sopralluogo congiunto a breve termine in prossimità del tratto stradale in questione.

     

     

    Comitato Torrente Oliveto

                     Rappresentato da Vincenzo Crea

               Via Nazionale 60 -89062 Lazzaro

                Tel. 349-4090168 / 328 -0197544

     

     

    Comitato Civico Lazzaro

                     Rappresentato da Antonino Antonuccio

    Via Vecchia Provinciale 75 – 89062- Lazzaro

    Tel 338 5427307