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    Save the children 6° Atlante dell'infanzia a rischio - Mappa tipi di reati commessi da Minori

    Reati e minori in tribunale: in Calabria prevalgono i furti (I DETTAGLI)

    In Calabria, la maggior parte dei minori come nel resto di Italia, è accusata prevalentemente di furto. A Catanzaro che ricomprende anche il territorio cosentino crotonese e vibonese, il 17% commette furti, il 12% infrange il codice della strada e l’11% è accusato di lesioni personali volontarie. A Reggio Calabria, invece, le percentuali sono: 15% furto, 11% violazione codice della strada, e, infine, un 9% è rappresentato da minori che commettono violenza privata e minaccia.

    L’Atlante dell’Infanzia (a rischio) Bambini senza. Coordinate e cause delle povertà minorili”, ha calcolato circa 55 mila i reati commessi dai minori, in carico all’Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni nel 2014. Il furto, come si evince anche dai dati calabresi, è il più diffuso, ma non mancano le eccezioni: a Napoli prevale la rapina, a Lecce i reati connessi agli stupefacenti, a Potenza le lesioni volontarie. Al secondo posto troviamo in 9 sedi il reato di lesioni; in 5 grandi aree metropolitane le rapine in altre 7 sedi il reato di stupefacenti. A Napoli e Sassari quello delle armi.

    Save the children 6° Atlante dell'infanzia a rischio - Mappa minori messi alla prova
    Mappa minori messi alla prova

    In conflitto con la legge: 20 mila adolescenti in carico ai servizi sociali dell’area penale
    Dei circa 20 mila 14-17enni presi in carico agli Uffici di Servizio Sociale per i Minorenni nel 2014, più di uno su quattro (5.483) aveva beneficiato della misura della messa alla prova (Map), un dato in costante crescita dal 1992. La mappa mostra l’applicazione del provvedimento nelle differenti sedi del servizio. La misura è applicata in misura maggiore agli italiani rispetto che agli stranieri, ma la distanza si è ridotta (27,8% contro 24,6%) e si osservano diverse eccezioni.
    In Calabria entrambe le Corti d’Appello interessate superano il 19,5% di minori messi alla prova: Reggio Calabria registra un 19,5% e Catanzaro arriva al 22,5%. Per la Map, sul totale dei soggetti in carico nell’anno 2014 a Reggio il 19,8% è rappresentato da italiani, mentre il 17,5% da stranieri, a Catanzaro, invece, gli italiani sono il 23,1%, mentre il 15,2% è costituito da stranieri.
    A Messina non si supera il 14,6%. sul totale il 15,6% è italiano e solo il 3,1% è straniero.