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    Bonifica Pertusola: la posizione del Sindaco di Crotone

    Con riferimento alla risultanze dell’incontro tenutosi oggi a Roma al Ministero dell’Ambiente relative alla bonifica dell’ex sito industriale il Sindaco Peppino Vallone dichiara quanto segue:

    “Prendiamo atto con soddisfazione che si è prevenuti alla definizione concreta di una parte importante del progetto di bonifica riguardante le discariche a mare e la contestuale realizzazione della discarica di servizio in località Giamiglione”.

    “Si evidenzia però” continua il Sindaco “che tali obiettivi erano già stati condivisi alla presenza di tutte le parti istituzionali precedentemente e anzi si era anche definita la soluzione riguardante le barriere idrauliche o fisiche la cui scelta definitiva Syndial aveva demandato al Ministero”.

    “Da quanto appreso dai comunicati nell’incontro odierno su tali problematiche non si rilevano novità concrete così come non si rileva alcuna novità concreta sulla bonifica più complessiva dell’area industriale”.

    “L’abitudine a guardare il bicchiere mezzo pieno” aggiunge il Sindaco “continua a rimanere ma rammentiamo alla Regione ed al Ministero che la disponibilità a realizzare una discarica di servizio nella città è subordinata esclusivamente ad un progetto condiviso della bonifica complessiva dell’area industriale e dell’area portuale.”

    “Pur condividendo” prosegue “quanto risultato dalla riunione odierna, si evidenzia come siamo di fronte ad un primo obiettivo formalizzato oggi ma raggiunto nelle settimane precedenti al quale deve seguire, con la tempestività e l’urgenza che la problematica richiede, una progettualità capace di incidere definitivamente sulla bonifica dell’ex area industriale”.

    “I dati pervenuti” conclude il Sindaco “ci invitano, comunque, a guardare con fiducia al futuro”

    “Onestamente” aggiunge l’assessore all’ambiente Arturo Crugliano Pantisano “mi sarei aspettato che la conferenza di oggi avesse partorito qualcosa di più rispetto a quello che auspicavamo”.

    “Non resteremo alla finestra” aggiunge Pantisano “aspettando  che trovino soluzione le questioni aperte da più tempo e sulle quali il Ministero oggi non si è pronunciato: inquinamento del porto, tipo di barriere e bonifica dell’area archeologica.”

    “Comunque un passo è stato fatto” conclude Pantisano “rispetto all’impegno profuso da tutti”.