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    Crotone, costringeva la convivente a prostituirsi, arrestato

    Costringeva la sua donna, dalla quale ha avuto anche due figli, a prostituirsi e di fronte alle reticenze della giovane non esitava a picchiarla selvaggiamente. Come avrebbe fatto anche la notte scorsa quando, pero’, le urla terrorizzate dalla donna hanno attirato l’attenzone di una pattuglia della Polizia che e’ intervenuta traendolo in arresto. In manette e’ finito un uomo di 25 anni, di Casabona, del quale non sono state fornite le generalita’, accusato di estorsione, induzione e sfruttamento pluriaggravati della prostituzione, danneggiamento, lesioni. L’uomo, che ha numerosi precedenti, e’ tossicodipendente, cosi’ come la sua convivente, una giovane casabonese di 28 anni; e proprio la necessita’ di procurarsi il denaro per la droga sarebbe la causa della squallida vicenda scoperta dalla Polizia. Secondo quanto accertato dalle indagini condotte dal dirigente della squadra Volanti Francesco Angiuli e dal sostituto commissario Luisa Bregnini, tutto e’ iniziato nel pomeriggio di ieri quando l’uomo si e’ presentato a casa dei genitori della ragazza, dove la poveretta si era rifugiata tentando di sfuggire al suo aguzzino che, come faceva ormai da tempo, intendeva portarla sulla strada a prostituirsi. Dopo aver piccchiato i due anziani coniugi, colpevoli di aver negato che la figlia si trovava in casa, l’uomo ha scovato la giovane che si era rifugiata in uno stanzino e l’ha costretta a seguirlo, non prima di aver distrutto il telefono cellulare del padre, ferito anche al volto, per impedirgli di avvisare i carabinieri di Casabona. Una volta giunto a Crotone l’uomo ha assunto sostanza stupefacente ed ha indotto la sua vittima a fare altrettanto, quindi intorno alle otto di sera l’ha condotta in piazza Pitagora costringendola a prostituirsi. Tuttavia, alle due della notte, vedendo che la ragazza tardava a tornare, l’ha chiamata al cellulare intimandole di tornare immediatamente. Di li’ a poco, infatti, la giovane e’ giunta in piazza Pitagora a bordo della Fiat Punto del cliente che con uno stratagemma aveva tentato invano di ottenere gratuitamente la prestazione, provocando tutto quel ritardo. Il fatto che la giovane fosse tornata a mani vuote, a quel punto, ha scatenato la furia del 25enne che si e’ scagliato sulla sua vittima colpendola violentemente, anche con un ombrello. Neppure l’intervento degli agenti di una Volante, che, avendo udito la disperata richiesta di aiuto della ragzza si sono subito avvicinati alla Punto, ha fatto desistere l’inferocito sfruttatore che ha continuato a infierire sulla sua vittima mentre le urlava di consegnargli i soldi e la strattonava per costringerla a usccire dall’auto e colpirla piu’ agevolmente. Alla fine la giovane e’ finita in ospedale per farsi ccurare le lesioni subite, mentre il suo aggressore e’ stato rinchiuso nel carcere di Crotone. (AGI)