In una lettera dal fronte datata all’agosto del 1916, pochi giorni prima di morire, Umberto Boccioni scrive “… Da quest’esistenza io uscirò con un disprezzo per tutto ciò che non è arte. Nulla è più terribile dell’arte. Tutto ciò che vedo al presente è un gioco di fronte a una buona pennellata, a un verso armonioso, a un giusto accordo. Tutto, in confronto a ciò, è una questione di meccanica, di abitudine, di pazienza, di memoria. C’è solo l’arte.” Ormai consapevole che la guerra non è quella esaltazione costante dell’azione e dell’eroismo che egli immaginava e che lo aveva spinto ad arruolarsi volontario, l’artista muore nelle prime ore del 17 agosto 1916.
Nell’anniversario della scomparsa dell’artista reggino, fondatore del Futurismo, l’Associazione Anassilaos dedica due incontri volti a ripercorrere sia la carriera che le ultime ore del maestro, attraverso gli scritti e le testimonianze storiche.
Il primo appuntamento è previsto per martedì 16 agosto alle ore 21,00 presso il Chiostro di San Giorgio al Corso, con l’intervento della Prof.ssa Elvira Leuzzi Calveri e dell’ artista reggino Alessandro Allegra, che ha realizzato il ritratto dell’artista futurista utilizzato per la cartolina commemorativa sulla quale sarà possibile applicare il francobollo stampato dal Poligrafico dello Stato. Anche il francobollo stesso riproduce un dipinto di Boccioni denominato “Dinamismo di una testa d’uomo”, realizzato nel 1914 e conservato presso il Museo del Novecento di Milano.
Il secondo incontro si terrà invece lunedì 29 agosto sempre alle ore 21,00 presso lo spazio del Circolo del Tennis “Rocco Polimeni”.





