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    Tesoriere: “Per Argentieri Piuma conflitto di interesse, il PD e gli Sculco una iattura”

    Ottavio Tesoriere non si può certo dire un candidato “morbido”. Nella sua campagna elettorale ne ha avuta una per tutti, e ben fondata, critica per come il territorio è diventato. E punta il dito contro il Pd e la Sculco “incapaci di amministrare”, contro Argentieri Piuma, al quale imputa un conflitto di interessi con Eni. E parla di Royalty per  affrontare le spese della bonifica. Al suo fianco a sostegno elettorale, anche la lista Noi Con Salvini e lo stesso leader della Lega, che nei giorni scorsi è stato a Crotone accanto a lui. Strill.it lo ha intervistato per capire qual è la sua idea per il futuro.

    “Spazzare via la classe dirigente del PD e del gruppo Sculco che rappresentano una vera e propria iattura per la nostra città” ecco…cosa intende con questa sua dichiarazione?
    Con la mia dichiarazione, intendo affermare che la classe dirigente del PD e del gruppo Sculco rappresentano una vera e propria iattura per la nostra città, perché continuano ad amministrare senza avere alcuna capacità amministrativa.
    Amministrare una città come quella nostra non è cosa semplice e questa amministrazione uscente ha ridotto la città ad una realtà da terzo mondo. Il degrado urbano, il degrado culturale,la mancanza dei servizi essenziali ne sono una eloquente testimonianza.
    il gruppo Sculco ci ha regalato il Sindaco Vallone che è stato l’artefice unitamente alla sua squadra di Governo al disastro totale di Crotone.
    Non è stato neanche capace di ultimare i lavori del teatro Comunale da noi iniziato e quasi ultimato nel 2000. Oggi è ancora un cantiere aperto. Questa amministrazione uscente non ha avuto alcuna attenzione nei confronti delle famiglie,tartassandole con i tributi locali applicando il tetto massimo consentito.
    Non ha saputo difendere le necessità e le problematiche esistenti presso l’ente Regione e presso il Governo Centrale.
    Il gruppo Sculco che oggi si presenta in una nuova veste “La prossima Crotone” con candidato a Sindaco Ugo Pugliese non è altro che un film già visto da quaranta anni, promesse, promesse, promesse, ma la musica è sempre la stessa.

    Come si risollevano le sorti di una città come Crotone e quali sono le “grandi colpe” del governo uscente?
    Le sorti di una città come Crotone si risollevano con l’impegno di una squadra di governo che ha le competenze amministrative per risolvere i problemi esistenti.
    Noi rappresentiamo la continuazione della prima Giunta Senatore, siamo stati gli artefici di quella giunta che ha cambiato il volto della città ed ancora oggi la gente ci ricorda per tutto quello che abbiamo fatto.
    Abbiamo deciso di ricomporla quasi interamente per continuare il buon governo e per risollevarla dal degrado, oggi davanti agli occhi di tutti.
    Noi non abbiamo nessuno dietro,siamo persone oneste,mai coinvolte in condanne penali.
    Non abbiamo nessun conflitto di interessi, come il candidato a Sindaco degli Imprenditori Piuma; questi unitamente al candidato a Consigliere Comunale Sergio Torromino hanno rapporti di lavoro con Eni. Se dovesse Piuma diventare Sindaco, circostanza questa irrealizzabile, in una
    eventuale controversia nei confronti di Eni che posizione assumerebbe? Quella di difendere i cittadini o quella di difendere i propri interessi! e quelli di Torromino!!!

    Capitolo bonifiche, i crotonesi hanno bisogno di risposte concrete, quale sarà in merito la sua prima azione?
    Per la Bonifica ho già dichiarato che è una emergenza e deve essere risolta in tempi brevissimi.
    Se dovesse venire meno l’impegno annunciato dal presidente della Regione Oliverio che ha sbandierato la sottoscrizione di un accordo con Sindyal per un intervento di duecento milioni di euro, ancora non concretizzatosi, provvederemo come ente comune alla bonifica accendendo un mutuo con la garanzia delle Royalties percepite annualmente dalla regione, in quanto queste risorse hanno quale destinazione il risanamento ambientale e l’occupazione. L’alta incidenza di morte per cancro ci impone questa scelta, altrimenti trascorreranno altri lunghissimi anni senza risolvere il problema.

    Cosa cambierà a Crotone se dovesse diventare sindaco Ottavio Tesoriere?
    Se dovessi diventare Sindaco Crotone risorgerà perché vogliamo una città degna di questo nome e con la passione, l’onestà, la competenza amministrativa di noi tutti otterremo il risultato che ci siamo prefissato con il nostro programma. Toglieremo Equitalia per quanto concerne la riscossione dei Tributi locali;i tributi locali saranno riscossi direttamente dal Comune senza applicare interessi o sanzioni e con la possibilità di rateizzare il capitale del Tributo dovuto; L’Eni dovrà pagare l’IMU per le piattaforme presenti nel nostro mare; sarà potenziato l’organico della polizia locale, l’attuale presenza dell’Università privata “LUMSA”gestita dalla Curia sarà all’attenzione del Comune per un intervento teso a istituire più corsi di laurea al fine di agevolare le famiglie che non dovranno mandare i propri figli a studiare fuori sede, sarà organizzato con maggiori provvidenze finanziarie il settore dei servizi sociali e tanti altri punti realizzabili.

    Chiudiamo con le unioni civili. Sì o no? Ottavio Tesoriere le celebrerà?
    Per quanto riguarda le unioni civili,io personalmente e la nostra coalizione di centrodestra è contraria alla legge di recente approvata, tant’è che ci stiamo attivando per una raccolta di firme per indire un referendum abrogativo.
    E’ indubbio che in presenza di una legge dello Stato questa deve essere rispettata per non incorrere in un reato.