Tre scuole reggine si sono unite con le loro competenze musicali per celebrare la festa religiosa e civile più diffusa nel mondo, ricca di messaggi di amore e pace tra i popoli. Ne è venuto fuori un bellissimo concerto di Natale intitolato “Armonia di scuole” che si è tenuto in una affollatissima Sala Calipari a Palazzo Campanella sede della massima assise regionale. Con il Patrocinio della Regione Calabria, il concerto ha visto protagoniste le scuole I. C. Falcomatà Archi, diretta da Serafina Corrado, l’I.C. San Sperato Cardeto, e il Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci, diretto da Giuseppina Princi. Presenti al concerto anche l’assessore alla Cultura del Comune di Reggio Calabria, Patrizia Nardi, che ha avuto parole di elogio nei confronti dell’iniziativa e della preparazione dei ragazzi, e il già dirigente dell’ufficio scolastico regionale Guido Leone. 
I diversi brani musicali della migliore tradizione natalizia mondiale sono stati eseguiti da cinque formazioni artistiche: il Coro dell’Istituto Falcomatà-Archi, diretto dalle insegnanti Ernesta e Delia Di Stefano; il Coro dell’IC San Sperato Cardeto “Children’s Gospel Choir”, diretto dalle insegnanti Cinzia Pagano e Margherita Falco; il Coro Polifonico “Bee Free” del Liceo scientifico Leonardo Da Vinci, diretto dal maestro Marialuisa Fiore; l’Orchestra Ibico dell’Ic Falcomatà-Archi, diretta dal maestro Grazia Barillà; e l’Orchestra di flauti dell’ic San Sperato Cardeto, diretta dal maestro Antonino Furfari.
La dirigente della Falcomatà Archi, Serafina Corrado ha spiegato di questa sperimentata collaborazione finalizzata alla crescita individuale di alunni e studenti, e quindi, lungo un solco di ampia e condivisa partecipazione alla crescita culturale ed artistica della comunità cittadina. Inoltre La Corrado ha sottolineato l’importanza all’interno della scuola di un Coro e di un’Orchestra, “espressione dei corsi didattici attivati in seno all’ic Falcomatà-Archi guidati da un team di docenti di alta professionalità e frequentati attivamente e con competenza da un nutrito gruppo di giovanissimi che interpretano la musica come linguaggio universale portatore di pace, civiltà e valori, e che in ogni tempo parla ai cuori degli uomini. Inoltre, la musica possiede la forza di promuovere tra i giovanissimi allievi notevoli capacità di sviluppo dell’intelligenza emotiva; è una grande opportunità di sviluppo culturale e di sensibilità personale, di affinamento delle inclinazioni artistiche che ogni ragazzo possiede naturalmente”.






