di Clara Varano – Si tratta di un lavoro rimasto ferma al 2008. A novembre la giunta regionale sblocca l’iter fermo al palo ed oggi i Contrati locali di sicurezza vedono finalmente la luce. Si tratta di 182 interventi finanziati, per un totale di oltre 42 milioni di euro, che saranno utilizzati per il recupero di beni confiscati, il sostegno economico alle imprese, la realizzazione di impianti di videosorveglianza e la riqualificazione di aree degradate.
La presentazione è avvenuta nell’ambito dell’incontro in prefettura a Catanzaro con il viceministro dell’Interno Filippo Bubbico, che ha detto: “La Calabria è una regione che presenta notevoli problemi, soprattutto dal punto di vista della criminalità organizzata, per questo motivo la sicurezza in questa regione va misurata esattamente rispetto alla capacità di isolare e sconfiggere le reti criminali della ‘ndrangheta”.
Al riguardo il presidente Oliverio si è detto “sconcertato dalla data della firma così lontana” ed ha aggiunto: “L’incontro di oggi rappresenta il rafforzamento – ha sottolineato Oliverio – di un sistema di relazione tra istituzioni che devono cooperare per ottenere risultati concreti. Senza la sinergia, da soli, non si va da nessuna parte. Contro l’illegalità dobbiamo essere uniti, l’alternativa è il mancato sviluppo della nostra regione”.
Per coordinare tutte le iniziative messe in campo, è stato detto nel corso dell’incontro, “è stato costituito uno specifico settore del Dipartimento Presidenza della Regione Calabria intitolato alla legalità e alla sicurezza”.
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