STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Operazione Eclissi – Rinviati a giudizio ex sindaco e vice sindaco di San Ferdinando

7 Ottobre 2015
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0

tribunale martelletto

Si dovranno presentare l’undici dicembre prossimo dinnanzi al giudice del Tribunale di Palmi l’ex sindaco , l’ex vicesindaco e l’ex consigliere del comune di San Ferdinando coinvolti nell’operazione della Dda “Eclissi”.  Lo ha disposto il gup Cinzia Barillà che ha rinviato a giudizio l’ex primo cittadino, Carmelo Madafferi insieme a Santo Celi, Giovanni Pantano e poi Domenico Cimato, classe 1981, Salvatore Pantano, classe 1985, Stefanov Boyan Dimitrov , il carabiniere Pasquale Sannuto, Caterina Papasidero e  Danijela Jakovljevic. Tutti gli altri 29 imputati invece, hanno scelto di essere giudicati con il rito abbreviato, e per loro il processo inizierà il 24 novembre. Estorsioni, danneggiamenti, possesso e uso di armi da guerra, traffico di stupefacenti, condizionamento delle Istituzioni, infiltrazioni di chiara matrice ‘ndranghetista nell’amministrazione comunale di San Ferdinando finalizzate al controllo di autorizzazioni e appalti. Ci sono tutte queste accuse nell’indagine “Eclissi”, condotta dai Carabinieri e  coordinata dal pm antimafia Giulia Pantano. La prima tranche dell’inchiesta ha visto coinvolti, fra gli altri, il sindaco Madaggeri, il suo vice Santo Celi e il consigliere comunale Giovanni Pantano, iscritto al movimento 5 stelle, anche se non eletto con una lista certificata, poi dimessosi dal Consiglio Comunale quado sul comune di San Ferdinando imperversava la “tempesta” relativa al trasbordo delle armi chimiche dal porto di Gioia Tauro. L’operazione prende avvio dal mese di novembre 2013. A destare l’interesse degli investigatori un semplice danneggiamento di un’autovettura che in realtà, ha lasciato uno scontro, pronto per sfociare in una vera e propria guerra di ‘ndrangheta, tra le ‘ndrine dei Bellocco-Cimato da un lato e dei Pesce-Pantano dall’altro. A seguito delle indagini, la Dda sarebbe riuscita a  ricostruire il complesso sistema di interessi che i due gruppi criminali gestivano, giungendo perfino a controllare in maniera del tutto organica, i principali gangli dell’amministrazione comunale, assoggettando il Municipio attraverso propri rappresentanti diretti. Gli investigatori, quasi in diretta, sono riusciti a ricostruire le diverse fasi nei rapporti tra le due famiglie di ‘ndrangheta. L’inchiesta poi si è arricchita delle dichiarazioni del pentito Pasquale Labate, giovane di Gioia Tauro che dopo essere stato coinvolto nell’operazione “De Javu” per una serie di truffe ha deciso di collaborare con gli inquirenti, e quelle della neo-testimone di giustizia Annina Lo Bianco e del figlio di soli undici anni. Dal maggio scorso infatti l’ex compagna di Gregorio Malvaso- presunto capocrimine di San Ferdinando, galoppino di Ferdinando Cimato, a sua volta presunto reggente del casato mafioso del piccolo paese della Piana di Gioia Tauro- ha deciso di affidarsi alla legge e i suoi verbali sono diventati preziosissimi per l’Antimafia, così come quelli del figlio. Adesso quindi il primo step processuale riguarderà gli imputati del troncone abbreviato. si tratta di : Cimato Ferdinando alias “u Zirruni”, classe 1980, Cimato Antonio alias “ricchiazza” classe1989, Malvaso Gregorio, Schicchitano Giuseppe, Gioffrè Giuseppe alias “Peppi i Tota”, Morano Federico alias “u fijju du tingiutu, Albano Giuseppe alias “U raguni o Pinocchio, Caprino Nicola, Mazzeo Pasquale, Naso Ferdinando, Paparratto Ferdinando , Albano Pasquale alias “pinocchietto”, Celi Bruno,classe 1984, DI Bella Francesco, Prodanova Milena Nikolaeva, Georgeva Viktoriya Trifonova, Albano Silvio, Marafioti Daniele, Pirrottina  Giacomo, Pantano Giuseppe, classe 1962, Pantano Jhonny, classe 1991, Albano Francesco,  Rappazzo Fabio, Strangio Antonio, classe 1990 e Aversa Andrea. ( An.Pa.)

Post precedente

Sanità, il Ministero dice “ni” ai privati

Post successivo

Interdittiva per Oliverio, presentato il ricorso al Tar: ‘E’ illegittima’

Post successivo
Oliverio firma intesa Unical

Interdittiva per Oliverio, presentato il ricorso al Tar: 'E' illegittima'

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it