”Da parte nostra c’è sempre stata e sempre ci sarà la buona volontà di svolgere il nostro lavoro, anche in versione di volontariato”. A parlare sono gli operai della ex Multiservizi. Dopo l’articolo di Stril.it che ha parlato della chiusura delle scuole cittadine i lavoratori ci tengono a chiarire che in realtà il blocco del servizio ”è dovuto al fatto ieri a Palazzo San Giorgio si è svolto un incontro” e ”per motivi tecnici e burocrati non possiamo più svolgere la nostra mansione, quindi la colpa non è né nostra ne dell’Amministrazione comunale ma ben si della burocrazia”. ”Anzi dovremmo fare – aggiungono i lavoratori – un elogio al sindaco e all’amministrazione comunale per la celerità che ha avuto nell’azionare subito i mezzi a sua disposizione per risolvere questo problema per non creare disservizi alla città”.
Una versione che però contrasta con quanto afferma il dirigente del settore avvocato Francesco Barreca, che in una nota precisa che ”la sospensione, senza alcun preavviso, del servizio di bidellaggio presso le otto scuole dell’infanzia comunali” è stata ”determinata dall’astensione dal servizio dei lavoratori ex Multiservizi in ragione della mancata attivazione da parte della Regione Calabria delle procedure di proroga dei tirocini formativi, fino alla costituzione della società in house che dovrebbe stabilizzarli”.
”Questo ufficio – scrive ancora Barreca – consapevole dei disagi arrecati alle famiglie degli alunni e stante l’incertezza relativa ai tempi di risoluzione della problematica in questione, ha con immediatezza disposto l’affidamento del servizio di bidellaggio alla stessa ditta che lo ha recentemente erogato, al fine di garantire agli alunni la frequenza scolastica a partire già da lunedì 11/05/2015 e fino a conclusione dell’anno scolastico in corso”.






