di Stefano Perri – Scuole dell’infanzia chiuse a Reggio Calabria. Mancano gli operatori, Ieri e oggi i bimbi tra i tre e i cinque anni iscritti alle scuole comunali sono rimasti a casa. Un disservizio causato dal fatto che gli operatori della ex Multiservizi, che prestano servizio di assistenza nelle scuole dell’infanzia, hanno deciso di interrompere la loro disponibilità a proseguire il lavoro con la sola copertura assicurativa.
Tutto nasce circa un mese fa, lo scorso 10 aprile, quando i rappresentanti sindacali della ex Multiservizi incontravano a Palazzo San Giorgio il Sindaco, alcuni assessori e dirigenti comunali. L’incontro era finalizzato alla prosecuzione delle attività per i lavoratori della ex partecipata comunale. L’amministrazione aveva anticipato una novità positiva. Un nuovo progetto formativo di sette mesi, al doppio della retribuzione, a partire dal mese di maggio fino a dicembre. Soluzione che servirà al Comune a prendere tempo in vista del percorso di costituzione della nuova società in house nella quale dovrebbe poi confluire la quasi totalità delle maestranze prima impegnate in Multiservizi. Il progetto era subordinato però all’approvazione del bilancio della Regione, prevista entro la fine di aprile. Passaggio che in effetti è stato rispettato, con la trattazione in aula del documento, effettivamente approvato lo scorso 21 aprile, che diverrà esecutivo nei prossimi giorni.
Nel periodo di vacatio l’Amministrazione aveva chiesto ai lavoratori di continuare a prestare servizio con la sola copertura assicurativa fino all’entrata in vigore del nuovo progetto. Ipotesi in effetti accettata dai rappresentanti sindacali e posta in essere dai lavoratori che però, da ieri, hanno deciso di incrociare le braccia provocando la chiusura delle scuole dell’infanzia e nei fatti, un grave disservizio che ha messo in difficoltà centinaia di famiglie reggine.
Un’emergenza che ha costretto l’amministrazione a correre ai ripari rivolgendosi ad alcune cooperative esterne che a partire da lunedì si occuperanno del servizio con lo stesso regime a copertura assicurativa. La situazione comunque dovrebbe tornare a normalizzarsi nei prossimi giorni quando partirà il nuovo progetto assicurato dalla Regione che coinvolgerà gli ex dipendenti di Multiservizi, sperando che nel frattempo non si verifichino ulteriori intoppi.





