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    Catanzaro – Manifestazione Libera, Cgil: ‘Dobbiamo essere il sensore della società’

    “La Cgil nazionale ha sfilato a Catanzaro per la legalità’ per dire “noi siamo con la città di Catanzaro”, per dimostrare in modo pragmatico l’estrema attenzione e il sentimento di un vero e proprio stato di allerta, di sgmail, verso gli ultimi nuovi numerosi fatti criminosi che hanno intaccato la tranquillità’ di questo territorio”. A parlare e’ la segretaria nazionale della Cgil Gianna Fracassi, che da Roma e’ scesa a Catanzaro per manifestare insieme a tutta la cittadinanza al corteo organizzato da Libera ieri in seguito alla pericolosa crescita di episodi di criminalità nel capoluogo. “Catanzaro – ha aggiunto la rappresentante della Cgil – e’ apparsa per certi versi negli anni come un luogo un po’ più sicuro, rispetto ad altre realtà del Sud, con anticorpi maggiori, evidentemente qualcosa sta succedendo, e noi siamo qui da subito facendo da “sensore”, da “antenna” verso questi episodi di disagio e di pericolo per tutta la collettività’. Ancora, “a Catanzaro, come a Reggio Calabria, come in tutta Italia si vive il problema della grave carenza delle forze dell’ordine – ha detto Gianna Fracassi – in una riorganizzazione da parte del ministro Madia, sulla quale occorre prestare massima attenzione. il Sud Italia vive con particolare sofferenza il problema della carenza del personale. La Cgil c’è e continuerà a esserci in futuro, in Calabria e a Catanzaro, per esprimere l ‘importanza del radicamento nella società civile”. Una società’ civile che deve essere insieme alle associazioni primo baluardo di legalità. “Siamo dentro al territorio e vigili verso ogni nuova minaccia verso la cittadinanza e la collettività. Da sempre siamo insieme a associazioni come Libera, Arci, Avviso pubblico sui fondamentali temi della legalità, penso, per fare un esempio concreto – ha concluso l’esponente di Cgil nazionale- alla raccolta di firme per la legge sulle aziende confiscate”.