Il Tar di Catanzaro ha respinto a conclusione di due diversi dibattimenti, i ricorsi di Sergio Costanzo (Calabria in Rete) e Claudio Parente (Casa delle Libertà) candidate al Consiglio regionale nell’ultima tornata elettorale.
Costanzo era il primo dei non eletti nella circoscrizione Centro. Flora Sculco resta, dunque, al suo posto, come unica donna, a palazzo Campanella.
Il ricorso di Parente, invece, è stato ritenuto infondato dai giudici amministrativi sottolineando che “la norma in oggetto non torva applicazione per i candidati alla carica di consigliere regionale”






