STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
mercoledì, Aprile 22, 2026
strill.it
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI
No Result
View All Result
strill.it
No Result
View All Result
Home CITTA

Rimborsi alla Regione, condannato Pasquale Tripodi

26 Gennaio 2015
in CITTA, Reggio Calabria
Tempo di lettura: 2 minuti
0
Pasquale Tripodi

Pasquale Tripodi

di Angela Panzera – La Corte d’appello di Reggio Calabria ha condannato ad un anno di carcere,con pena sospesa, Pasquale Tripodi. L’ex consigliere regionale era accusato di truffa

ai danni della Regione Calabria, ma alla luce della decisione dei giudici di piazza Castello per lui il reato è stato derubricato. Stando all’impostazione accusatoria il politico dichiarò di essere residente a Messina per ottenere una quota più alta di rimborsi previsti per i consiglieri regionali, ma in realtà risiedeva nella provincia di Reggio Calabria. In primo grado fu assolto dal Gup Francesco Petrone. Subito dopo la sentenza di assoluzione, il sostituto procuratore generale Alberto Cianfarini ha appellato quanto deciso dal gup e la Corte, presieduta da Lilia Gaeta ha ribaltato quanto stabilito in primo grado; accolto anche quanto richiesto in subordine dal difensore Emanuele Genovese ed è per questo che i giudici hanno derubricato il reato nei confronti dell’imputato. Non più truffa ai danni della Regione Calabria bensì indebita percezione di erogazioni. In buona sostanza Pasquale Tripodi ha sì percepito rimborsi che non gli spettavano, nel periodo compreso fra il 2 luglio del 2007 e il 3 dicembre del 2008, ma non intenzionalmente. Escluso infatti il dolo. Per l’accusa invece Tripodi avrebbe volontariamente dichiarato di essere residente a Messina e non a Reggio Calabria per ottenere rimborsi così come previsto dalle norme che disciplinano l’attività lavorativa fra i Consiglieri regionale e l’ente. L’attività d’indagine avrebbe interessato l’ambito delle indennità di trasferta che i consiglieri regionali percepiscono a titolo di rimborso delle spese per raggiungere dal luogo di residenza la sede istituzionale. Indennità legata in percentuale ai chilometri da percorrere e che aumenta sensibilmente in caso di residenza fuori regione. Tripodi, secondo l’accusa, avrebbe mantenuto per anni la sua residenza a Messina pur vivendo e svolgendo la propria attività in riva allo Stretto. Alla luce di questa sentenza di appello il politico non ha volontariamente messo in atto questo meccanismo, ma a Palazzo Campanella comunicò si di essere residente a Messina ma di essere anche domiciliato a Pellaro, alla periferia sud della città. Il consiglio regionale diede il via a questi rimborsi che adesso saranno soggetti a una nuova procederà di recupero per l’ente.

Tags: condannaPasquale TripodiprocessoregioneRimborsitruffa
Post precedente

Calcio a 5 – Serie C2/A, il punto sulla 15^ giornata

Post successivo

Calcio a 5 – Serie C1, il punto sulla 15^ giornata

Post successivo

Calcio a 5 - Serie C1, il punto sulla 15^ giornata

Associazione Culturale “Urba“
Via Crisafi 17a – 89100 Reggio Calabria
P.I. 02376000804 – Strill.it – Reg. Trib. Rc n° 07/06

seguici

Info sul sito

  • Home
  • Contatti
  • Politica cookie

Per la tua pubblicità

  • Inserzioni e sponsorizzazioni
  • Mappa ADV

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it

No Result
View All Result
  • HOME
  • CALABRIA
  • SUD
  • ITALIA
  • PUBLIREDAZIONALE
  • CONTATTI

© 2026 STRILL.IT fondato nel 2006 da Raffaele Mortelliti e Giusva Branca | Direttore Raffaele Mortelliti
Made with ❤ muscaridesign.it