di Stefano Perri – E’ atteso per oggi l’atteso incontro tra i vertici della multinazionale Acciona Agua e i rappresentanti sindacali dei lavoratori ex Acquereggine Idrorhegion.
Il gruppo imprenditoriale spagnolo risulta vincitore del bando idrico integrato per il Comune di Reggio Calabria. Ma l’assegnazione non è ancora definitiva e la burocrazia rischia di lasciare il servizio in un limbo vista l’imminente scadenza del precedente contratto prevista per il prossimo 31 gennaio con l’uscita di scena, annunciata alle organizzazioni sindacali, della Idrorhegion Scarl.
Il nuovo soggetto, la multinazionale Accion Agua appunto, dovrebbe assorbire a partire da quella data l’intero bacino occupazionale, anche in considerazione della clausola sociale garantita di fatto dalla continuità contrattuale tra vecchio e nuovo gestore.
Se ciò non dovesse avvenire – hanno commentato i Sindacati in una nota – ”anche alla luce del nuovo quadro normativo in materia di mercato del lavoro, si andrebbe a recare un danno sociale ed economico a tutti gli attuali lavoratori di Idrorhegion”.
L’incontro di oggi in ogni caso dovrebbe servire ai lavoratori a chiarire la propria posizione circa l’assorbimento di tutto il bacino da parte della nuova Società. Quello che manca adesso è solo una questione di carattere burocratico. Agli spagnoli di Acciona serve il via libera per l’aggiudicazione definitiva del bando, prima di prendere possesso degli impianti ed iniziare il nuovo corso per il servizio idrico integrato nel comprensorio reggino.
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