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    Wanda Ferro

    Regione, Wanda Ferro annuncia ricorso per esclusione: ‘Decisione non costituzionale’

    La beffa delle beffe. Wanda Ferro esclusa dal Consiglio Regionale, pur essendo la seconda candidata ad aver ricevuto il maggior numero di voti in Calabria dopo chi oggi siede sullo scranno più alto, Mario Oliverio, il presidente.
    “Pur trattandosi di una decisione importante, per la verità insolitamente già da troppe parti ‘annunciata’, e pur accogliendola serenamente non posso nascondere le mie perplessità per quanto stabilito dall’Ufficio centrale regionale, che ha comportato la mia esclusione in direzione contraria alla legge costituzionale che vede nel candidato alla presidenza arrivato secondo il leader in consiglio regionale a tutela delle minoranze”. Queste le parole di Wanda Ferro, dopo la notizia della sua “storica” esclusione dal Consiglio regionale.

    “Porremo comunque le nostre motivazioni alla base del ricorso di fronte al Tribunale amministrativo – ha aggiunto la leader di centrodestra – che già nel 2010 si era espresso con chiarezza a favore di Loiero confermandolo consigliere regionale, per fare valere non solo le mie ragioni di candidato escluso per una insolita interpretazione contraria alla norma, ma soprattutto per affermare il principio democratico di imprescindibilità della rappresentanza del candidato della coalizione sconfitta, a cui il consenso di centinaia di migliaia di cittadini attribuisce di fatto la responsabilità di guidare l’opposizione”.

    E’ moderata Wanfa Ferro nella sua reazione a quella che può essere definita l’esclusione più forte dai seggi in consiglio, cioè quella del secondo candidato più votato in assoluto e che è destinata, come molte altre situazioni calabresi, a diventare un unicità in Italia, già un’unicità tutta made in Calabria.

    La legge costituzionale 1/99 richiamata dallo statuto regionale, al riguardo è chiara: “È eletto alla carica di consigliere il candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato proclamato eletto Presidente”. Perché allora Wanda Ferro è stata esclusa? E perché sul sito della Regione dedcato alle elezioni non sono espresse le motivazioni sull’esclusione.

    Lo staff di Wanda Ferro in una dura nota, sottolinea come queste risposte vadano date “a tutti gli elettori calabresi, che oggi pretendono chiarezza quantomeno dal Dipartimento Avvocatura Regionale”.

    (Clara Varano)