In flessione del 10.1% le compravendite di case nella provincia di Catanzaro nel primo semestre 2014, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con zone che sfiorano anche il -35%. Soltanto le zone costiere manifestano una controtendenza con il segno positivo tra il 13% e il 19%.
Continua a livello regionale la crisi del mercato immobiliare residenziale anche nel primo semestre del 2014. Secondo le Note Territoriali dell’Agenzia delle Entrate, infatti, la Calabria ha registrato, rispetto al primo semestre del 2013, con 4.818 case vendute, una flessione nelle compravendite pari al 9,1%. Tutte le province sono contraddistinte dal segno meno, Vibo Valentia in testa con -14%, seguita da Catanzaro (-10,1%), Cosenza (-9,4%), Reggio Calabria (-8,2%) e Crotone (-2,5%). Il trend negativo riguarda anche i singoli capoluoghi. La città che ha subito un maggiore calo nelle vendite è stata Catanzaro, dove si rileva una variazione percentuale del -8,1%, subito dopo Crotone (-4,0%), Vibo Valentia (-2,6%) e Reggio Calabria (-0,4%), che nonostante la percentuale negativa è il capoluogo, con 516 transazioni, che ha avuto più vendite. Unico capoluogo di provincia che segna un dato positivo è Cosenza con 233 immobili venduti, pari a +5,3%.
Focus – Per quanto riguarda la provincia di Catanzaro, è in ripresa il mercato delle zone costiere, insieme alla macroarea Presila-Reventino, mentre il comune di Lamezia Terme e la macroarea asse S. Eufemia – Catanzaro registrano il maggior calo delle transazioni immobiliari in provincia.
(Cla.Va)






