Prosegue anche nel primo semestre del 2014 la crisi nel mercato immobiliare in Calabria. Secondo le Note Territoriali dell’Agenzia delle Entrate, infatti, la Calabria ha registrato, rispetto al primo semestre del 2013, con 4.818 case vendute, una flessione nelle compravendite pari al 9,1%. Tutte le province sono contraddistinte dal segno meno. Vibo Valentia in testa con -14%, seguita da Catanzaro (-10,1%), Cosenza (-9,4%), Reggio Calabria (-8,2%) e Crotone (-2,5%).
Il trend negativo riguarda anche i singoli capoluoghi. La città che ha subito un maggiore calo nelle vendite è stata Catanzaro, dove, nonostante una ripresa nelle zone costiere e nella macroarea della Presila-Reventino, si rileva una variazione percentuale del -8,1%, subito dopo Crotone (-4,0%), Vibo Valentia (-2,6%) e Reggio Calabria (-0,4%), che nonostante la percentuale negativa è il capoluogo, con 516 transazioni, che ha avuto più vendite. Unico capoluogo di provincia che segna un dato positivo è Cosenza con 233 immobili venduti, pari a +5,3%.
(Clara Varano)






