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    Da sinistra sio passoni berti mazzuca e branda

    Crisi: industriali Cosenza, banche ci sostengano con credito

    Il rating, le forme alternative di investimento come i minibond, il sostegno alle aziende o ai consorzi di imprese nell’internazionalizzazione. Queste le tematiche trattate nel corso del seminario “Come ottenere credito in tempo di crisi”, organizzato da Confindustria Cosenza e Banca Carime presso Villa Rendano, nel centro storico di Cosenza. I lavori, introdotti dal presidente di Confindustria Cosenza, Natale Mazzuca, hanno registrato gli interventi, per Banca Carime, del Direttore territoriale Calabria Nord, Vittorio De Sio, del Direttore dell’Area Crediti di Banca Carime, Nunzio Berti, e del Responsabile Global Transaction e Operations del Gruppo Ubi Banca, Sergio Passoni. Ha moderato il seminario il Direttore di Confindustria Cosenza, Rosario Branda. Per il presidente Mazzuca, “la possibilità di ottenere credito da parte delle imprese è da sempre uno dei fattori di competitività per ogni strategia di successo. In tempo di crisi perdurante aumenta di peso, importanza e valenza. Le banche hanno le loro ragioni, ma ancora di più le hanno le imprese che producono e generano ricchezza ed occupazione. Come Confindustria siamo impegnati nella composizione degli interessi perché possa ripartire l’economia, motore trainante dello sviluppo in senso ampio”. “L’obiettivo dell’incontro – ha spiegato il direttore De Sio – è la creazione di nuovi legami di collaborazione tra i soggetti in prima linea nell’economia del Mezzogiorno, in modo da sviluppare sinergie volte a concrete possibilità di sviluppo e crescita territoriale. In questo periodo è fondamentale tracciare nuove strade, risollevarci dalla pressione che il difficile contesto economico mondiale sta imponendo, avere spirito di cooperazione al fine di riaccendere la forza motrice del fare impresa competitiva”. “Il monitoraggio e la qualità del credito, inteso come porta d’accesso per l’impresa nel fare sviluppo e generare ricchezza sul territorio – ha sottolineato Nunzio Berti – non può prescindere dal generare nuove sinergie tra i soggetti che poi rappresentano le economie locali, coloro che hanno il vero polso della situazione. Per uscire dalla crisi e tornare a crescere, sostenere le aziende diventa uno degli obiettivi primari anche per le banche, in quanto il legame tra credito e sviluppo è troppo forte e rilevante per non essere incentivato con nuove forme di collaborazione”. “Il Gruppo Ubi Banca – ha dichiarato Sergio Passoni – da tempo sostiene le iniziative finalizzate a realizzare incontri di business mirati tra imprese, con il supporto e la consulenza finanziaria del Gruppo e con l’obiettivo comune di mettere a disposizione degli imprenditori partecipanti la più completa offerta di servizi e consulenze necessari al processo di internazionalizzazione d’impresa. La consolidata sinergia tra il Gruppo Ubi Banca e Confindustria Cosenza ha già generato benefici per le imprese, partendo dalla condivisione nell’individuazione dei mercati più interessanti sui quali concentrare gli sforzi, per arrivare alla ricerca mirata di fruttuosi partner, alla completa organizzazione logistica e assistenza nella definizione di nuove opportunità commerciali”. (ANSA)