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    Terza rassegna regionale calabrese di cucina: un successo annunciato

    Gli addetti ai lavori, anche quelli più scettici, alla vigilia non avevano dubbi sul fatto che la 3° Rassegna Regionale Calabrese di Cucina, Pasticceria e Sculture Artistiche, indetta dall’ Associazione Professionale Cuochi Italiani presso Il Ristorante Hotel “Villaggio del Pino”, non sarebbe passata inosservata. Ciò nonostante, all’indomani della chiusura della straordinaria kermesse che ha visto impegnati in veste di “sopraffini artisti” grandi chef di cucina, di pasticceria e “scultori” del settore, quel verdetto già lusinghiero si è ulteriormente arricchito di risultati e significati e si può condensare in una formula, schietta ed esaltante insieme, ma anche unanime: un grande successo, oltre ogni più rosea aspettativa, con presenze di partecipanti di gran lunga superiore alle attese e con la partecipazione straordinaria di tante scuole alberghiere, provenienti dalle varie regioni meridionali!

    Sapevamo un po’ tutti che la cucina è una grande arte, al pari della pasticceria e delle sculture vegetali e non; in questa splendida e partecipata “due giorni” a Melia di Scilla, le migliaia di persone intervenute in visita alla “vetrina” del concorso hanno potuto verificare, con i propri occhi prima e con il proprio palato dopo, che le “opere d’arte” culinarie, al pari di quelle dei pittori o dei musicisti o dei letterati, meritano ammirazione ed apprezzamento, oltre che suscitare sentimenti di estasi e di piacevole stupore per la creatività, la manualità ed il gusto del bello messo in campo, o, se preferite, messo in … tavola!

    Solo le tantissime foto che hanno immortalato l’evento e le tante riprese televisive possono dare il senso della qualità e della quantità prodotta in quel di Melia. E si comprende bene la soddisfazione dello Chef Pino Sgrò (ispiratore della kermesse), di Dina Porpiglia (titolare e direttrice della struttura ospitante, l’elegante Il Ristorante Hotel “Villaggio del Pino”) e del giornalista Pino Iannolo, che ha curato sin nei minimi dettagli l’ufficio stampa e la comunicazione dell’intera manifestazione. Ognuno di loro ha fatto la sua parte ed il risultato si può così definire: un successo oltre ogni aspettativa!

    Ne è pienamente convinto anche quel grande guru dell’Associazione Professionale Cuochi Italiani (Apci) che risponde al nome del grande Carlo Re. “La Calabria – così si è espresso – non solo non è la cenerentola della cucina italiana; al contrario non è seconda a nessuna altra area del Paese per competenza, professionalità, verve artistica culinaria e … disponibilità umana e correttezza professionale!”

    La cosa detta dal Direttore Generale dell’Apci, che è noto per essere un severo giudice del settore, senza peli sulla lingua, non è sfuggita alla stampa ed ai network nazionali. Il tutto è stata confermato, live, dall’interesse della Rai che ha deciso di fare sosta fissa in quel di Melia, dove il giornalista e conduttore Andrea Musmeci, attento e garbato come sempre, ha fatto confluire colà i tir della casa madre, con tanto di tecnici e registi, per mandare in diretta televisiva le fasi salienti dell’evento. E scusate se è poco.

    Sulla stessa lunghezza d’onda, ci si perdoni la facile metafora, si è schierata tutta la stampa locale e regionale che ha letteralmente “invaso” il “Villaggio del Pino” con giornalisti, commentatori, fotografi ed operatori per portare nelle case di tutti i calabresi, e non solo, i fatti e le immagini di questa straordinaria kermesse.

    La quale, come ricordano all’unisono, lo Chef Pino Sgrò e Dina Porpiglia, “ha fatto registrare la disponibilità, immediata e concreta, di tanti enti istituzionali del territorio (sono dettagliati in allegata tabella a beneficio della stampa), la fattiva collaborazione di tantissimi partner commerciali (ben 27 aziende) che hanno ben meritato il titolo di sponsor ufficiali dell’evento, ed infine la presenza operativa di tanti maestri di cucina e pasticceria, di autorevoli chef, calabresi e non (oltre 70 professionisti del settore!), e degli entusiasti allievi di 9 squadre di Istituti Alberghieri e Centri di Formazione Professionale Turistici Alberghieri, cui era dedicato specificamente il concorso “I° Trofeo Costa Viola”.

    La giuria che ha esaminato tutti i manufatti delle varie categorie è stata di alto livello (i nominativi in altro allegato al presente comunicato). “Lavoro duro – ha precisato Sonia Re, Direttrice Marketing dell’Apci, che la presiedeva – per gli esaminatori, principalmente per l’elevata qualità dei piatti e delle sculture in gara. Solo l’esperienza, la competenza e l’autorevolezza dei giudici ci ha fatto uscire dall’impasse e stilare i verdetti che hanno portato sugli scudi ben 9 professionisti della ristorazione, della pasticceria e delle sculture artistiche oltre che gli studenti di tre istituti di formazione”.

    La giornata di lunedì 17 novembre, oltre che arricchirsi del contributo televisivo in diretta voluto da Mamma Rai, si è caratterizzata anche per una serata di gala a tema (“Gli ingredienti ed i prodotti tipici calabresi” – lo stesso tema peraltro del concorso gastronomico) che ha visto la presenza di autorevoli rappresentanti del mondo politico, istituzionale, culturale, delle professioni. Una cena gradevolmente anomala, nel senso che tra un piatto e l’altro, si sono succeduti telegrafici interventi delle autorità presenti, brevi commenti tecnici di settore, performance musicali di alto valore ed, infine, i verdetti con la proclamazione dei vincitori del concorso (vedi allegato prospetto). In definitiva un evento da incorniciare; per la gioia dell’ Associazione Professionale Cuochi Italiani, dei titolari della struttura ospitante (la dott. ssa Dina Porpiglia ed il Prof. Franco Prampolini), dello staff giornalistico che ha curato l’ufficio stampa (lodevole l’apporto, anche tecnico, dell’attivissimo Rocco Sgrò) che, da questa sede esprime viva gratitudine a tutti i colleghi della carta stampata e delle tv che hanno seguito e veicolato l’evento, prima, durante e dopo.