Gli investigatori cercano due persone ritenute responsabili dell’omicidio di Roberto Amendola, il 25enne trovato morto in auto e carbonizzato ieri notte. Secondo quanto emerso, queste persone (non ancora identificate) erano sedute con lui nella Y10 intestata alla madre. Il giovane e’ stato ucciso con due colpi di pistola alla testa e poi il corpo e’ stato spostato sui sedili posteriori quindi la macchina data alle fiamme per cancellare ogni eventuale traccia. Il medico legale effettuera’ l’autopsia su disposizione della Procura di Lamezia Terme per definire bene la dinamica della morte. Le indagini proseguono verso la strada della criminalita’. Secondo indiscrezioni la vittima potrebbe aver pagato uno sgarro. (Adnkronos)




