• Medfest: la lezione di D'Alema

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    di Pino Rotta* – D’Alema non si smentisce e porta a Reggio una grande lezione di politica.La platea del Med Fest ha avuto il privilegio di partecipare ad uno dei momenti, sempre più rari purtroppo, di alta intensità intellettuale e politica emerso con le parole di Massimo D’Alema che, incalzato dalla creatività, genuinità e vigore degli studenti

    del RUN, ha avuto la possibilità  di affrontare i temi più importanti che sono all’ordine del giorno della politica locale e nazionale. Non era scontato che avvenisse.

    Con l’analisi di tante questioni, a cominciare dall’impegno sui temi della legalità, della laicità dello Stato, dell’Europa e delle politiche per la formazione, fino ad arrivare al tema della forma e contenuto di un Partito Democratico, D’Alema ha sferzato la stanca politica anche in riva allo Stretto.

    Le linee tracciate nel suo discorso hanno sicuramente fatto vibrare le coscienze dei militanti del PD e ci auguriamo anche dei tanti democratici della sinistra reggina che aspettavano di sentire quelle parole e di sentirle con il vigore e la determinazione che caratterizzano Massimo D’Alema.

    Ora sta alla politica locale dimostrare di essere (se lo è) in sintonia che la visione espressa da D’Alema. Una visione che ha coinvolto nella sua analisi sia la forma partito che i valori che devono essere contenuti nell’azione dei dirigenti di quel partito e dei rappresentanti istituzionali che ad esso si rifanno. Valori che, guardando al futuro, si richiamano alla grande storia di libertà e democrazia che hanno fatto grande, per molti anni l’Europa e che oggi sono avviliti e minacciati da un populismo che, mentre parla alle folle, agisce nell’interesse dei grandi interessi finanziari e di casta.

    Insomma il PD non è solo D’Alema e se in questa fase di confronto e di organizzazione interna queste posizioni dovessero risultare alla fine minoritarie rimarrebbe la grande incognita sull’utilità di un partito come il PD.

    Quello che possiamo augurarci è che quelle parole non rimangano solo un bel ricordo di questa estate arroventata, ma diventino progetto ed azione politica anche a Reggio e in Calabria.

     

    Pino Rotta, direttore di Helios Magazine

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