• Home / CITTA / Incendi: in Calabria ridotta di un terzo superficie bruciata

    Incendi: in Calabria ridotta di un terzo superficie bruciata

    In Calabria, la superficie interessata da incendi boschivi quest’anno si è ridotta a un terzo diq uella registrata nella calda estate dello scorso anno: 3.512 sono gli ettari di superficie percorsa dal fuoco nella regione ad oggi, rispetto ai 10 mila dello stesso periodo relativo allo scorso anno. E’ quanto emerge dai dati diffusi dalla Direzione regionale dei Vigili del Fuoco della Calabria e dal Comando Regionale del Corpo Forestale dello Stato. “Il 16 aprile 2008 – si legge in una nota congiunta dei due Comandi – il ministro dell’Interno e il Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali hanno stipulato un accordo finalizzato al coordinamento delle attività di lotta attiva agli incendi di bosco mediante i due Corpi dello Stato”. Secondo l’accordo, i Vigili del Fuoco coordinano gli interventi per i cosiddetti incendi di interfaccia, cioè quelli che minacciano case e centri abitati ove è prevalente la salvaguardia della vita umana e di infrastrutture civili, mentre il Corpo Forestale dello Stato coordina quelli per incendi di bosco, ove è prevalente la salvaguardia di valori vegetazionali, ambientali e paesaggistici. In Calabria si è dato attuazione a tale accordo nella Sala Operativa Unificata Permanente (S.O.U.P.), costituita presso il Dipartimento di Protezione Civile di Germaneto della Regione Calabria, e nei Centri Operativi Provinciali (COP), costituiti presso i Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco, in attuazione alle convenzioni che la Regione Calabria ha stipulato con il C.N.VV.F. e il C.F.S.. Il sistema di coordinamento messo in atto, allo stato attuale ha consentito una efficace gestione delle squadre a terra e degli interventi con mezzi aerei (canadair ed elicotteri) quest’ultimi coordinati dalla SOUP e guidati da terra dal Corpo Forestale dello Stato, attraverso il D.O.S.- direttore delle operazioni di spegnimento, ottenendo risultati lusinghieri che confermano la bontà del dispositivo di soccorso rispetto a quanto accaduto lo scorso anno. I dati a disposizione in questo momento rilevano come, pur se il numero di incendi è pressoché uguale a quello dello scorso anno, è invece diminuita di molto la superficie totale bruciata. “Questo – prosegue il comunicato – è un indice dell’efficienza della macchina dei soccorsi, del lavoro di squadra messo in atto grazie soprattutto alle convenzioni che la Regione Calabria ha stipulato con il CNVVF e il C.F.S., che ha permesso, tra le altre cose, di mettere in campo 30 squadre in più per i Vigili del Fuoco oltre le 40 squadre in servizio ordinario per un totale di 420 uomini a turno, n° 4 UOTT (Unità Operative Territoriali Temporanee) del CFS dotate di autobotti e blizt antincendio che si aggiungono alle 105 pattuglie dei Comandi Stazione del Corpo Forestale che operano sul territorio calabrese per assicurare il pronto intervento in bosco e la funzione di DOS in caso di intervento di mezzo aereo”. Dal 13 luglio a oggi, il numero degli interventi per bosco e per sterpi effettuati dai Vigili del Fuoco è di 3208, di cui 964 di notte, per una superficie percorsa dal fuoco di ettari 3512 a fronte di una superficie totale di circa 10.000 ettari dello scorso anno, mentre il Corpo Forestale dello Stato ha assicurato gli interventi nei contesti boscati ed a forte valenza ambientale contenendo il danno e facendo diminuire la superficie media bruciata per ogni evento. Per quanto riguarda i dati sulle superfici percorse dal fuoco si stanno effettuando i rilievi per metterli a disposizione dei comuni ai fini dell’aggiornamento del Catasto previsto dalla 353/2000. Il CFS terminato l’intervento continua il proprio lavoro per l’espletamento delle indagini e l’individuazione dei responsabili. Nell’anno in corso sono stati effettuati n° 3 arresti in flagranza di reato di incendiari e n° 4 denunce di persone note che hanno appiccato il fuoco contravvenendo alle norme statali e regionali che vietano in questo periodo di alta pericolosità l’uso del fuoco in prossimità dei boschi e nelle stesse aree boscate. La sinergia negli interventi è fondamentale e, nell’anno in corso, stà dando ottimi risultati. E’ però fondamentale la prevenzione evitando qualsiasi causa possa provocare incendi.