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    Roberto Castagna(Uil Calabria): si esprime sulla questione Gioa Tauro

    "La questione Gioia Tauro dimostra che per la Calabria la strada e’ sempre in salita". A dichiararlo e’ il segretario generale della Uil Calabria, Roberto Castagna, secondo il quale "prima il costo dell’Ici ora la probabile eliminazione dell’autorita’ portuale di Gioia Tauro sono segnali negativi. Non si finisce mai di registrare profondi arretramenti anche quando gli sforzi dei calabresi sono protesi a superare anni di subalternita’ e di scarsa capacita’ di incidere nei processi di sviluppo e nelle dinamiche innovative. Questo del decreto di urgenza, per la soppressione delle Autority con organici inferiori a 50 unita’, e’ l’ultima ciliegina su una torta avvelenata che rischia, se dovesse passare, di annientare le gia’ ridotte possibilita’ di realizzare quel processo virtuoso che finalmente e’ stato avviato dopo anni di ritardi e di mancato sviluppo in una area in cui il porto risulta essere il piu’ grande del Mediterraneo per movimentazione di containers ed una vocazione logistica senza eguali in Italia". Per il segretario della Uil calabrese "in questo caso sembra che non vi siano premeditazioni, da parte del Governo nazionale, nei confronti della Calabria, in quanto la scelta tocca la stragrande maggioranza della portualita’ italiana e parte dalla volonta’ di resringere i costi di una pubblica amministrazione a dir poco "pesante" tuttavia la scelta si presenta infelice perche’ colpisce inesorabilmente il settore portuale che puo’ e deve essere, come nel caso di Gioia Tauro, un vero e proprio volano di sviluppo economico e sociale. L’autorita’ portuale di Gioia Tauro va potenziata negli organici e non soppressa". Il segretario della Uil lancia un appello all’ intera deputazione calabrese. "C’e’ in gioco – afferma – il nostro presente e il nostro futuro. Non si tratta di mettere bandierine ne’ di giustificare acriticamente una iniziativa che non ha nulla di serio e costruttivo tantomeno di fare "orecchio da mercanti’. Particolarmente dalla maggioranza ci aspettiamo una presa di posizione netta e un intervento risolutivo del problema. Proprio in queste occasioni si puo’ dimostrare veramente se stanno a cuore le sorti della Calabria e dei calabresi. Se cio’ non si fara’, come sindacato promuoveremo una forte e decisa mobilitazione capace di far comprendere ai nuovi inquilini di Palazzo Chigi che siamo veramente stanchi di una politica che produce solo vantaggi agli addetti, qualsiasi sia la casacca che si indossa, e svantaggi ai cittadini, specie quelli delle zone meridionali. Per capirci meglio, questa questione vale molto di piu’ della storia ancora non chiara del costo dell’Ici". (AGI)